Luca Morisi (social media manager di Salvini), il rapper Amir e quei commenti sui forni crematori

di Gianmichele Laino | 07/06/2017

Amir Issaa

È bastato un articolo sul Fatto Quotidiano con l’intervista al rapper italiano (di origini egiziane) Amir Issaa per scatenare la solita follia social. L’artista, da sempre impegnato nel sociale, autore di un libro che è uscito da pochi giorni, attivista nel chiedere alle istituzioni (presidente della Repubblica compreso) provvedimenti concreti sullo Ius soli ha dichiarato: «L’Italia è un Paese ignorante, cui fa comodo dimenticare il proprio passato. Eravamo noi quelli sui barconi, abbiamo portato la mafia in America ma oggi puntiamo il dito contro i disperati che attraversano il Mediterraneo e li condanniamo senz’appello».

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La frase, dai contenuti molto forte, è diventata anche il titolo dell’articolo che, così, ha fatto il giro del web, finendo su alcune pagine Facebook vicine alla Lega Nord. Innanzitutto, sul gruppo pubblico Matteo Salvini Leader, in cui Luca Morisi, social media manager del leader del Carroccio, ha condiviso il link. Il gruppo ha 54mila membri iscritti e alcuni di loro hanno voluto esprimere la propria «indignazione» per le frasi pronunciate da Amir.

I COMMENTI CONTRO AMIR ISSAA SUL GRUPPO FACEBOOK MATTEO SALVINI LEADER

Qualcuno è arrivato a invocare i «forni» o l’attività vulcanica dell’Etna per «fare pulizia». In più, c’è un vero e proprio elenco di insulti e di inviti per niente garbati a lasciare l’Italia. Alcuni utenti rimandano al mittente la riflessione di Amir, sostenendo che l’ignorante sia lui; poi, c’è chi parla di «impiccagioni in piazza» e di veri e propri incitamenti al suicidio.

Amir Issaacommenti razzistiComm_razzisti

I commenti sono stati prontamente evidenziati da altri utenti dei social network, che hanno informato Amir della crudeltà di queste parole. L’ennesimo caso di haters che non esitano a  prendere di mira un loro connazionale per sbandierare le proprie ideologie populiste. Che, in molti casi, sconfinano nell’insulto e nell’apologia di reato.

(FOTO da gruppo Facebook Matteo Salvini Leader)