RisorgiMarche, dopo il terremoto. L’idea di Neri Marcorè: concerti gratis nei parchi della regione

di Gianmichele Laino | 06/06/2017

RisorgiMarche

Sono ancora negli occhi di tutti le immagini del Concerto per l’Emilia organizzato allo stadio Dall’Ara di Bologna per rilanciare la regione subito dopo il sisma. E che dire della canzone «Domani», che riunì 56 artisti per un brano che voleva dare un segnale alle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo? Arte e rilancio post-sisma vanno da sempre a braccetto. Lo sa bene l’attore Neri Marcorè che ha ideato una campagna per dare un nuovo segnale di partenza alle Marche.

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RisorgiMarche è un suo progetto che prevede tredici concerti totalmente gratuiti nei parchi della sua regione, duramente colpita dal sisma tra la fine dello scorso anno e l’inizio del 2017. Una manifestazione che è stata portata avanti grazie all’impegno delle istituzioni e dei parlamentari locali, ma anche grazie alla sua tenacia.

GLI ARTISTI CHE PARTECIPERANNO A RISORGIMARCHE

«Siamo riusciti a organizzare tutto in pochissimo tempo, inserendoci in un calendario già piuttosto fitto. Ringrazio tutti gli artisti che hanno dato la loro disponibilità» – ha detto Neri Marcorè. La manifestazione partirà il prossimo 25 giugno e si chiuderà il 3 agosto. I nomi dei cantanti invitati sono di primo livello: inizierà Niccolò Fabi accompagnato dagli Gnu Quartet, mentre nelle date successive sarà la volta di Malika Ayane, i Daiana Lou, Ron, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Bungaro, Samuele Bersani, Daniele Silvestri, Fiorella Mannoia in coppia con Luca Barbarossa, Brunori Sas e Max Gazzè. Chiuderà Francesco De Gregori con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. 

Tutti i concerti si svolgeranno alle cinque del pomeriggio, scelta dovuta alla connotazione particolarmente green della kermesse: «Sarà un festival ecologico – ha precisato Neri Marcorè -, a bassissimo impatto energetico. Non ci saranno luci e gli strumenti saranno alimentati con batterie. Anche il pubblico farà la sua parte: gli ultimi due o tre chilometri dovranno essere coperti a piedi, in mezzo alla natura».

Unico problema l’eventuale pioggia: i concerti non saranno rinviati in caso di maltempo, ma verranno semplicemente cancellati. «Ma dovrà succedere davvero il finimondo – chiude Neri Marcorè, che sarà in prima linea nell’organizzazione dell’evento -. Presenterò ogni artista e sicuramente avrò il piacere di cantare anche con loro, del resto sono amici». 

(FOTO: Matteo Nardone/Pacific Press via ZUMA Wire)