Blue Whale, 16enne dava istruzioni ad una coetanea: «Ora devi buttarti da un edificio alto»

di Redazione | 05/06/2017

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Il macabro gioco che istiga ragazzini a procurarsi male fisico e a compiere un gesto estremo, il cosiddetto ‘Blue Whale’,  continua a preoccupare. Continuano, infatti, ad emergere storie di adolescenti finiti nella spirale delle 50 folli regole diffuse online. L’ultimo caso vene protagonista un 16enne della provincia di Cosenza che dava indicazioni ad una coetanea catanese. «Sei entrata nel ‘Blue Whale’» – avrebbe detto il ragazzo – e adesso «non puoi ritirarti». Dunque, l’avvertimento: «l’ultima prova da superare è buttarti da un edificio alto».

ANCORA BLUE WHALE, LE ISTRUZIONI: «ORA DEVI BUTTARTI DA UN EDIFICIO ALTO»

Il giovane è stato identificato e denunciato dalla polizia postale di Catania per istigazione al suicidio. Le indagini erano state avviate dopo la denuncia di una ragazza sulla partecipazione di una sua amica alla pratica del ‘Blue Whale’. La polizia postale poi, dall’esame dello smartphone della 16enne, ha scoperto la chat che istigava la ragazza al suicidio, confermandole che era entrata nel ‘Blue Whale’ e che il passo successivo era quello di compiere un gesto estremo, di togliersi la vita.

Al ragazzo calabrese la polizia postale ha notificato la denuncia nei suoi confronti ha eseguito, su disposizione della Procura per i minorenni, una perquisizione e sequestrati dispositivi per accertare se ha effettuato altri adescamenti. Il 16enne ha ammesso contatti e partecipazione al ‘Blue Whale’, dicendo di essere stato iniziato su Instagram.

(Foto della polizia postale al lavoro da archivio Ansa)

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