Chi è Liberato. E perché alla fine non conta chi sia ma sopratutto cosa farà

di Stefania Carboni | 29/05/2017

liberato

C’è un dubbio, che attanaglia tante persone in questi giorni sui social. Chi è Liberato? L’identità della voce di “Nove maggio” e “Tu t’e scurdat’ ‘e me”, campione di visualizzazioni su Youtube nel giro di poche settimane, resta ancora un mistero.

Lo scorso venerdì, sul palco del MI AMI Festival di Milano, in tanti aspettavano di capire chi fosse Liberato dato che compariva nella scaletta degli artisti. A sorpresa sono saliti sul palco Calcutta (che ha cantato 9 maggio), Priestess, Izi e Shablo.
In molti hanno pensato che dietro Liberato ci fosse proprio il collettivo composto da loro quattro. Anche perché l’ambiente è quello dell’indie italiano dato che Lettieri ha sapientemente girato i videoclip di Liberato e spesso lavora con questi artisti. Attenzione però: Liberato non è Calcutta. E nemmeno quel collettivo. A Rockol risulta che Priestess, sebbene sia comparsa sul palco, non c’entri nulla con il progetto Liberato.

Anche perché Liberato al momento della trollata del Mi AMI stava tra il pubblico:
liberato

Il progetto Liberato sta spopolando ovunque. Anche tra chi non è un amante solito della musica indie. Anche perché Liberato non è indie. Liberato è Liberato. Senza etichette come testimonia una sua intervista al Rolling Stone. Rigorosamente in caps lock.

Secondo te è vero che i rapper sono i nuovi neomelodici?
APPARTOFATT’ CA ‘STA DOMAND’ E’ NU POC’ PARTICOLAR’: UNO – M’AT’ MAJE VIST’ RAPPA’ A ME? DOJE – MO’ GIUST’ PECCHE’ CANT’ NAPULITAN’ AGGIA ESSER’ PE’ FFORZ’ NEOMELODICO? VABBUO’, VAI FACILE…
JE TUTT’ STU BISOGN’ ‘E METTR N’ETICHETT’ ‘NGOPP’ ‘E CCOS’ NUNN’O ‘TTENG…SI SI’ SINCER’ PUO’ ESSERE RAPPER, NEOMELODICO, CANTANT’, CHELL’ CH’ ‘BBUO’ TU’, SINUMOSTR
(Questa domanda, intanto, è un po’ particolare: uno, ma mi avete mai visto rappare a me? Due, adesso solo perché canto in napoletano devo essere per forza un neomelodico? Vabbé, la fai semplice… Io tutto questo bisogno di etichettare tutto non ce l’ho. Se sei sincero puoi essere un rapper, un neomelodico, un cantante, quello che vuoi tu, sei un mostro – nel senso meraviglioso del termine ndr – )

In tanti aspettano un album. Un album che è destinato a conquistare tutti. E alla fine poco importa chi sia:

Non è possibile che sia Calcutta, da napoletano dico che c’è una differenza di accenti assurdi. Si sente che Calcutta non è di Napoli. LIBERATO SI NU STRUNZ, CE TROLLAT A TUTT QUANT.
(Francesco – suo follower)

Ma quello che farà o meglio canterà. Il progetto è già una piccola rivoluzione.
Perciò godetevela: