Un iPhone ha salvato una donna dall’attentato di Manchester

di Redazione | 26/05/2017

manchester iphone

Il telefono l’ha salvata. Perché Lisa Bridgett, 45 annni, stava parlando dal suo iPhone quando la bomba è scoppiata al concerto di Ariana Grande uccidendo oltre venti persone. Un dado in acciaio, rilasciato nella deflagrazione, era indirizzato al suo volto e il cellulare, casualmente suo scudo, ha deviato la traiettoria.

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MANCHESTER: DONNA SALVATA DAL SUO iPHONE

Bridgett, che gestisce un cantiere a Pwllheli, nel Galles del Nord, ha comunque perso un dito quando il dado ha colpito e distrutto il suo telefono. La sua vicenda la racconta il marito Steve al Guardian.
La donna si trovava al concerto con la figlia e una sua amichetta. Ha subito comunque lesioni multiple, tra cui una caviglia fratturata e una larga ferita sulla coscia. Ha subito un intervento chirurgico martedì e dovrebbe subire un’altra operazione.
«Il fatto che lei fosse al telefono in quel momento probabilmente salvato la vita. Il dado ha colpito il suo telefono, che non solo ha deviato ma rallentato la traiettoria», ha spiegato il marito alla testata.

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Steve ha ringraziato i servizi di emergenza per l’aiuto dato nel periodo successivo l’attacco. «Tutti noi vogliamo ringraziare la polizia per il loro incredibile lavoro dopo l’incidente e tutto il personale sia al Manchester Royal Infirmary che al Wythenshawe per tutto il lavoro che hanno fatto e stanno facendo». Ad aiutare la moglie di Steve per primo è stato lo steward dell’Arena di Mancheste. «In particolare – ha aggiunto l’uomo – voglio ringraziare Peter, lo steward dell’Arena di Manchester che ha aiutato Lisa a uscire in sicurezza».

(in copertina Screenshot from Guardian)