Firenze, uccide moglie e figlia disabile col fucile e poi si spara

di Redazione | 04/03/2017

Guerrando Magnolfi

Sono stati trovati morti nella loro casa a Firenze, una intera famiglia, sterminata, in quello che sembra esser sempre più un omicidio suidicio. Stamane i vigili del fuoco sono intervenuti in via di Brozzi 273 sotto segnalazione dei vicini che non riuscivano a contattare la famiglia. Entrati nello stabile hanno trovato i corpi di Guerrando Magnolfi, ottantaquattro anni, della moglie Gina, di ottantadue anni, e della figlia Sabrina, quarantaquattro anni, tetraplegica.

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(foto ANSA, Degli Innocenti)

IL BIGLIETTO D’ADDIO DI GUERRANDO MAGNOLFI

Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri che si occupano del caso, l’uomo avrebbe ucciso la moglie e la figlia sparando loro con un fucile da caccia, prima di rivolgere l’arma contro se stesso. I soccorsi erano stati allertati dai vicini che avevano sentito gli spari. All’origine del gesto forse la disperazione dell’uomo per la condizione di disabilità irreversibile della figlia, la paura di lasciarla senza assistenza. Eppure Sabrina era molto conosciuta in città, stimata e ben integrata.
Guerrando ha scritto una lettera, lasciata su un mobile della casa, in cui spiega il gesto e lascia i pochi risparmi della famiglia a un’associazione di pittori che frequentava da tempo.

(in copertina foto ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI)