Mdp flop nei sondaggi: Bersani e D’Alema non arrivano al 4%. E il Pd perde meno di 2 punti

di Donato De Sena | 03/03/2017

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A guardare i numeri dei primi sondaggi politico elettorali effettuati dopo la presentazione di Mdp, il Movimento Democratici e Progressisti, per Pier Luigi Bersani e Massimo D’Alema non arrivano segnali incoraggianti. Le interviste sulle intenzioni di voto degli italiani realizzate negli ultimi giorni da alcuni dei più noti istituti demoscopici italiani rivelano che se si votasse oggi il nuovo simbolo nato dalla scissione dal Partito Democratico, guidato dall’ex capogruppo Dem Roberto Speranza si manterrebbe su percentuali molto basse.

 

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SONDAGGI MDP, DEMOCRATICI E PROGRESSISTI TRA 2,9 E 4%

Stando i numeri pubblicati da Emg Acqua (che effettua sondaggi per il Tg La7), Ixè (per il programma di Raitre Agorà), Index Research (per la trasmissione di La7 Piazzapulita) ed Swg (SwgApp) Mdp oscilla tra il 2,9 e il 4% di consensi. Nel dettaglio Emg ha segnalato il Movimento Democratici e Progressisti (presentato il 25 febbraio) al 3,8% (interviste del 14-16 febbraio). Ixè (interviste del primo marzo) al 2,9%. Swg (intrerviste tra 27 febbraio e primo marzo) al 4%. Index (dati pubblicati il 2 marzo) al 3,5%. Un dato molto significativo è rappresentato dalle oscillazioni delle percentuali del Partito Democratico. Confrontando i numeri dei voti ipotetici del Pd emersi nei sondaggi in cui viene rilevato anche il peso elettorale di Mdp e quelli precedenti (nell’ultima rilevazione in cui il Movimento di Bersani e D’Alema non veniva considerato) si evince che i Dem hanno subito una flessione lieve e che quindi il nuovo partito ha solo in parte strappato voti al principale partito del centrosinistra.

 

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Sondaggi, confronto Pd-Mdp dopo la scissione (Tabella di: Giornalettismo)

 

SONDAGGI MDP, PD IN CALO DI 0,2/1,8 PUNTI

Per Emg il partito di Matteo Renzi tra il 17-19 febbraio e il 24-26 febbraio ha perso 1,8 punti percentuali (dal 29,8 al 28%). Per Ixé, invece, tra 22 febbraio e primo marzo il Pd è calato di 1,2 punti (dal 28,1 al 26,9%). Per Index la differenza è davvero minima: flessione di 0,2 punti (dal 29,2 al 29% in una settimana). Infine, Swg segnala un calo di 1,8 punti dalla rilevazione del 13-15 febbraio a quella del primo marzo (dal 31 al 29,2%).

SONDAGGI MDP, SINISTRA ITALIANA GIÚ DI 0,8/1,5 PUNTI

È evidente che Mpd strapperebbe voti anche più a sinistra. Rispetto alle precedenti rilevazioni Emg ha segnalato per Sinistra Italiana un calo di 1,5 punti (dal 3,9 al 2,4%). Ixè di 0,8 punti (dal 4,3 al 3,4%). Index di 1,1 punti (dal 4,1 al 2,7%). Swg di 1,4 punti (dal 2,6 al 1,2%).

Grossomodo stabile è invece il Movimento 5 Stelle, che dopo la nascita di Mdp, è stato segnalato in calo di 0,2/0,7 punti. Il partito di Beppe Grillo nei sondaggi che abbiamo confrontato si muove tra il 26 e il 29% dei consensi. Ed è primo partito in 3 casi su 4 (Emg, Ixè e Index).

Va rilevato, infine, che l’Istituto Piepoli ha indicato, in un sondaggio realizzato il 27 febbraio all’8% l’area della sinistra. Ma il dato fa riferimento anche a Sinistra Italia e Campo Progressista e non solo ai Democratici e Progressisti. Nella stessa rilevazione il Pd viene indicato al 29%.

(Foto: ANSA / ANGELO CARCONI)