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«Io malata di tumore vi spiego perché vado a morire in Svizzera» | VIDEO

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Non c’è solo Fabo dietro la scelta, difficile, di decidere di metter fine alla propria vita in Svizzera. Dominique Velati, affetta da un tumore incurabile, raccontò a Giulia Innocenzi, per Servizio Pubblico, la scelta dell’eutanasia, il giorno prima di partire per la Svizzera. A Domenique rimasero due, tre mesi di vita. Lei, infermiera di 59 anni, seguì varie chemioterapie ma il tumore si estese al fegato arrivando oramai allo stadio finale, con diverse metastasi. «Per me ci vuole più coraggio ad affrontare la malattia e a fare la chemio. È una lotta impari. Ho avuto la possibilità di fare questa scelta, anche grazie a Cappato e all’Associazione Luca Coscioni», ha spiegato. Velati faceva parte del Partito radicale da trent’anni e nella sua vita si è sempre battuta per la libertà. Ha deciso di morire in Svizzera. Prima di dire addio all’Italia ha sottolineato quanto sia importante parlare del disegno di legge: «Parliamone! Parliamone! Parliamone! La vostra vita vi appartiene, e quindi anche la morte. Perché averne paura?». 

Fonte: Servizio Pubblico