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La vera storia del Municipio IV che «ha messo una tassa sulle processioni religiose»

Ieri è circolata la notizia secondo cui i grillini del IV municipio di Roma (Pietralata-Tiburtino) chiedevano ai parroci del proprio territorio una tassa per occupazione di suolo pubblico per le processioni delle festività pasquali. La notizia, diffusa dall’Avvenire e poi chiarita dallo stesso quotidiano è però in realtà diversa da come appare.

«Ho chiesto un’indagine interna per capire come sia potuto succedere che in autonomia un dirigente, senza alcun input né politico né amministrativo, facesse un atto simile», ha spiegato all’Avvenire la presidente del municipio Roberta Della Casa (M5s). Tutto parte da un enorme malinteso sul regolamento del Comune «non modificato dal 2002» che all’articolo 19 prevede comunque una esenzione della tassa ddegli enti religiosi per le attività a fini di culto. «Le processioni – ha garantito la presidente – sono state e continueranno ad essere gratuite».

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Eppure qualcuno ha inviato quel fax ai parrocci, scatenando un putiferio. Il comune verificherà violazioni eventuali del regolamento. anche perché la comunicazione recitava chiaro:

«In prossimità delle festività pasquali il nostro municipio informa i Parroci delle parrocchie interessate, che il modello inerente la richiesta in oggetto è reperibile sul sito del IV municipio – servizi al cittadino – modulistica – commercio – occupazione suolo pubblico o presso il medesimo ufficio»

In pratica 70 euro «per rimborso spese istruttoria» e altre 16 per il bollo. L’assessore al Commercio Daniela Giuliani contatterà tutti i parroci interessati per scusarsi. Il problema però resta l’azione definita dai 5 stelle «autonoma, nonché falsa e illegale».

(foto via Facebook Roberta Della Casa)