Come è nata la Festa del Gatto e perché ricorre il 17 febbraio

di Redazione | 17/02/2017

passaporto cane gatto

Oggi, come ogni 17 febbraio dal 1990, è la Festa del Gatto (o Giorno del Gatto).

COME È NATA LA FESTA DEL GATTO

La Festa del Gatto venne introdotta 27 anni fa da un referendum proposto da una rivista ai propri lettori. La giornalista gattofila Claudia Angeletti propose su ‘Tuttogatto’ un quesito per stabilire il giorno da dedicare ai piccoli felini. A vincere la sfida fu una lettrice di nome Oriella Del Col.

PERCHÉ LA FESTA DEL GATTO RICORRE IL 17 FEBBRAIO

La signora De Col per la Festa del Gatto indicò il numero 17 perché considerato portatore di sfortuna, così come portatori di fortuna sono considerati gli amici felini. Ma segnalò anche che i numeri 1 e 7 possono simboleggiare una vita vissuta sette volte, come le sette vite che vengono attribuite ai gatti. Febbraio, invece, indicato perché mese dell’Acquario e di Uranio, il pianeta degli spiriti liberi e fuori dagli schemi, caratteristiche che contraddistinguono i felini.

 

 

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COME SI FESTEGGIA IL GIORNO DEL GATTO

In varie città d’Italia si festeggia oggi questa giornata con iniziative artistiche o di solidarietà a favore di questi animali. Basta fare una semplice ricerca su Facebook per scoprire decide di eventi organizzati per i gatti per la loro festa. Sul più diffuso dei social network si annuncia ad esempio (si tratta di uno dei primi risultati di ricerca) che a Ponte San Giovanni, nel comune di Perugia, il parco dei gatti sarà aperto per tutta la giornata con una raccolta di materiale per i piccoli felini come cuscini, cibo, lettiere. In programma in diverse località ci sono iniziative molto diverse tra loro. A Carpi si annuncia inoltre una mostra fotografica sugli ospiti di un gattile. A Pisa, invece, hanno pensato ad un’iniziativa di ‘miciobeneficenza’. Nelle librerie, intanto, vengono presentati libri gattofili.

(Foto: ANSA / CESARE ABBATE)