Lo sciopero dei taxi a Roma che blocca la città | FOTO | VIDEO

di Redazione | 16/02/2017

sciopero taxi

Slitta di un anno l’entrata in vigore delle norme per contrastare il servizio abusivo di taxi e di noleggio con conducente. La sospensione delle norme in materia di trasporto di persone mediante autoservizi non di linea sarà operativa fino alla data del 31 dicembre 2017. La Milleproroghe, nonostante la protesta dei tassisti davanti a Palazzo Madama, è passata in aula al Senato. Si ripensa però a una riformulazione dell’emendamento Lanzillotta alla Camera dei Deputati. Il ministro Graziano Delrio dovrebbe incontrare nel pomeriggio i tassisti in presidio.

LEGGI ANCHE: «Zoc***, tr****», gli insulti dei tassisti alla senatrice Pd Lanzillotta | VIDEO

ore 13.27 – Sciopero taxi, il senatore Pd che da ragione ai tassisti «I tassisti hanno ragione. Evidentemente nell’inserire l’emendamento Lanzillotta nel Milleproroghe c’è stata disattenzione da parte di tutti, di cui anch’io mi assumo la responsabilità». Così AL Gr1 il senatore Pd Stefano Esposito, vicepresidente della Commissione Trasporti di Palazzo Madama. «Ai tassisti dico – aggiunge – che hanno ragione a protestare, e che li capisco. Ma sono convinto che quando il Milleproroghe arriverà alla Camera per il secondo passaggio si troverà una soluzione nonostante i tempi stretti. E se la soluzione non si troverà, si dovrà fare un provvedimento ad hoc per correggere la situazione».

ore 13.02 – Sciopero taxi, le voci dalla protesta Ecco le voci di alcuni dei tanti tassisti che stanno affollando piazza delle Cinque Lune e Corso Rinascimento che spiegano, dalla deregolamentazione all’abusivismo, cosa c’è in ballo, e cosa rischiano.

guarda il video:

(Noemi La Barbera/alaNEWS)

ore 12.28 – Sciopero taxi, centro in tilt Traffico in tilt nel centro storico della Capitale. Piazza delle Cinque Lune è chiusa al traffico così come via Zanardelli da Ponte Umberto I. Off limits anche Piazza di Tor Sanguigna da Santa Maria dell’Anima e Sant’Andrea della Valle da Corso Vittorio Emanuele II.

ore 12.20 – Sciopero taxi, cosa prevede l’emendamento contestato Il pacchetto di misure che riguarda il “servizio noleggio con conducente” e che che con l’emendamento approvato in commissione al Senato, e ora contenuto nel maxiemendamento al dl Milleproroghe, viene rinviato è corposo. Oltre allo slittamento dell’obbligo per i Ncc di tornare in garage dopo ogni viaggio, si prevede infatti anche il rinvio dell’obbligo di prenotazione “presso la rimessa“, così come “l’inizio ed il termine di ogni singolo servizio di noleggio con conducente devono avvenire alla rimessa, situata nel comune che ha rilasciato l’autorizzazione, con ritorno alla stessa, mentre il prelevamento e l’arrivo a destinazione dell’utente possono avvenire anche nel territorio di altri comuni”. Non solo slittano questi provvedimenti ma anche le sanzioni incluso il ritiro della licenza.

guarda le foto: 

(foto ANSA/Claudio Peri)

ore 12.15 Sciopero taxi, camionette a Palazzo Madama –  Il Codacons depositerà un esposto urgente alle Procure della Repubblica di Roma, Milano e Torino, chiedendo di aprire una indagine sulla protesta odierna dei tassisti. La zona attorno a Palazzo Madama è blindata.

ore 12.07 Sciopero taxi, navette gratuite per gli aeroporti –  Fin dalle prime ore della mattina la società di gestione Aeroporti di Roma ha messo a disposizione sugli scali di Fiumicino e Ciampino un servizio gratuito di navette sostitutive Il personale aeroportuale sta indirizzando i passeggeri verso altri mezzi di trasporto regolarmente operativi, come il treno e il servizio bus.

SCIOPERO TAXI: COSA STA SUCCEDENDO

I taxi si bloccano nella Capitale in attesa della votazione al Senato del maxiemendamento al Milleproroghe. Stop anche ai veicoli negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, praticamente senza auto bianche. Un migliaio di tassisti si è raccolto spontaneamente nei pressi di Palazzo Madama.

Il sit-in dei tassisti davanti al Senato è cominciato già prima delle 9, con un folto gruppo di autisti che ha manifestato contro il maxi emendamento del decreto Mille Proroghe che sarà approvato in mattinata dall’Aula del Senato. Secondo i tassisti il provvedimento spianerebbe la strada alle multinazionali come Uber. L’emendamento Lanzillotta rinvia infatti al 31 dicembre il termine per il ministero delle Infrastrutture per emanare il provvedimento finalizzato ad impedire le pratiche di esercizio abusivo di Taxi e quelle di noleggio con conducente. Su corso Rinascimento la circolazione è ferma e le linee degli autobus sono state deviate.

(in copertina foto ANSA/TELENEWS)