«Berdini ha detto schifezze, lo voglio cacciare», ma Grillo frena la furiosa Raggi

di Redazione | 09/02/2017

Raggi Berdini

Raggi Berdini, il rapporto politico tra il sindaco e l’assessore all’Urbanistica è stato definitivamente compromesso dal colloquio dell’ingegnere ambientalista con un giornalista de La Stampa. L’audio del dialogo tra Berdini e Capurso è stato pubblicato sul sito del quotidiano di Torino, e la conferma delle parole durissime pronunciate dall’assessore contro il sindaco di Roma hanno fatto infuriare Virginia Raggi. Diversi giornali riportano le parole rivolte da Raggi contro Berdini, accusato di aver detto solo schifezze contro di lei. Le dimissioni respinte con riserva servono a mascherare l’ineludibile cacciata di Paolo Berdini. Virginia Raggi è stata chiarissima sul punto in una telefonata molto accesa avuta con Beppe Grillo: non lo vuole più nella sua giunta. Sentimento di rabbia suscitato in particolare dalle considerazioni sulla sua vita privata, e dalle allusioni verso la sua presunta relazione con Salvatore Romeo, a suo dire motivo della sua controversa promozione a capo della segreteria politica del sindaco.

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Beppe Grillo ha avuto l’impulso di dare ragione a Virginia Raggi e cacciare Berdini, ma secondo il Messaggero è stato frenato da Davide Casaleggio. La preoccupazione dei vertici M5S è una ripetizione dell’affannosa ricerca di un sostituto per la giunta. Memori del mese passato per trovare l’assessore al Bilancio dopo l’addio di Marcello Minenna così come del tempo perso per sostituire Paola Muraro, Davide Casaleggio e Beppe Grillo hanno preferito dissuadere Virginia Raggi dal desiderio di allontanare Paolo Berdini. Il destino dell’assessore appare però irrimediabilmente segnato. Impossibile la ricucitura sul piano personale, il suo operato era giudicato in modo controverso all’interno della giunta, in particolare per la sua gestione del dossier stadio. Fosse stato un iscritto al M5S Grillo l’avrebbe probabilmente cacciato, anche se visti i numerosi problemi della giunta Raggi  si è preferito evitare la ricerca di un altro assessore in un ruolo così importante come l’Urbanistica.

Foto copertina: ANSA/ALESSANDRO DI MEO