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Rai, quanto guadagnano i conduttori

Antonella Clerici guadagna 3 milioni di euro lordi l’anno, che si dimezzano dopo le tasse a poco più di un milione e mezzo di euro, per condurre le trasmissioni «La prova del cuoco» e «Ti lascio una canzone», con il nuovo contratto valido dal 2016 al 2018 firmato negli scorsi mesi. Si tratta di uno dei diversi dati forniti da un articolo del quotidiano La Stampa, che oggi ha pubblicato le cifre dei compensi dei conduttori della Rai, così come i costi dei contratti di consulenza o di acquisto dei format stipulati dalla TV pubblica. Flavio Insinna segue Antonella Clerici tra i conduttori più pagati, con quasi un milione e mezzo di euro. Notevoli anche i compensi strappati da due giornalisti come Lucia Annunziata e Piero Angela.

Il triennale siglato con Lucia Annunziata («In mezz’ora», Rai3) vale invece 1 milione e 380 mila euro per una collaborazione esclusiva che va dal 19 settembre 2016 all’8 settembre 2019: 460 mila euro lordi all’anno. Sempre con Rai1 Piero Angela, a metà dicembre, ha invece confermato il suo contratto di collaborazione sino al 31 agosto 2017. Il compenso vale in tutto 1 milione e 800 mila euro: 1 milione 565 mila per il periodo 1 settembre 2013 – 31 agosto 2016, più altri 235 mila per arrivare al 31 agosto 2017 compresa «la partecipazione del collaboratore alla realizzazione di collane di dvd di carattere scientifico e storico».

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Il ritorno di Michele Santoro è costato quasi 3 milioni di euro, per la realizzazione di tre trasmissioni televisive. Diversi conduttori guadagnano cifre integrative rilevanti, oltre ai minimi garantiti contrattualmente.

Quello dei conguagli e delle integrazioni dei minimi garantiti, del resto, è un mercato altrettanto ricco in casa Rai. Ne sa qualcosa Bruno Vespa, che a fronte di un minimo garantito di 1 milione e 800 mila euro nel secondo semestre 2016 ha incassato un milione di euro per prestazioni eccedenti il contratto base: il 18 luglio gli sono stati infatti assegnati 760.400 euro per gli extra riferiti al periodo 1-9-2014/28-4-2016, in pratica 89.250 euro ogni puntata in più; il 27 ottobre 2016 a fronte di 419.100 euro maturati in più per il periodo 29 aprile-31 agosto 2016 gli sono stati invece assegnati altri 239.600 euro. Un anno di prestazioni extra a partire da agosto 2015 all’autore e regista Michele Guardì («Unomattina in famiglia» su Rai1 e «Mezzogiorno in famiglia» su Rai2) hanno invece fruttato 586.184 euro, 181 mila euro in più anche a Fabrizio Frizzi per prestazioni non previste dal contratto base nei primi 5 mesi del 2015 sia su Rai1 che su Rai2, e 313 mila a Massimo Giletti (Rai1) che pure parte da un minimo garantito pari a circa 500mila euro lordi l’anno.

Foto copertina: ANSA/GIORGIO ONORATI

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