Berdini contro Raggi: «È impreparata, vicina una banda», ma smentisce

08/02/2017 di Redazione

EDIT: L’assessore Paolo Berdini ha smentito il virgolettato attribuitogli dalla Stampa. Il componente della giunta Raggi ha rimarcato di non aver concesso alcuna intervista, ma che il giornalista del quotidiano torinese gli abbia carpito, male, alcune frasi di un dialogo con amici. L’assessore Berdini ha solo confermato l’impreparazione della giunta Raggi, tra cui si include egli stesso, rispetto alle condizioni drammatiche del comune di Roma.

Virginia Raggi «è impreparata. E s’è messa vicino una banda». È lo sfogo dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Roma Paolo Berdini, dunque uno dei componenti della giunta M5S che guida la Capitale. A riportare le dichiarazioni è Federico Capurso sulla Stampa.

 

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ROMA, ASSESSORE PAOLO BERDINI SU VIRGINIA RAGGI: «È IMPREPARATA»

La prima cittadina della Capitale, insomma, riceve forti critiche anche dai suoi collaboratori. Berdini definisce Raggi e l’ex capo della sua segreteria politica Salvatore Romeo (entrambi sono ora indagati dalla Procura per la nomina di Romeo) degli «sprovveduti». «Questi secondo me erano amanti. L’ho sospettato – dice l’assessore  – fin dai primi giorni, ma mi chiedevo: “com’è che c’è questo rapporto?”». L’assessore sembra non credere alla versione fornita agli inquirenti dalla sindaca sulla vicenda della nomina. Si dice preoccupato per la situazione di Roma. «Trovo la situazione esplosiva, questa città non tiene». Poi attacca:

Il problema, per il professore “anarchico” di Roma, sembra essere proprio la Raggi: «Su certe scelte sembra inadeguata al ruolo che ricopre. I grand commis dello Stato, che devo frequentare per dovere, lo vedono che è impreparata. Ma impreparata strutturalmente, non per gli anni. Se vai, per dirne una, a un tavolo pubblico e dici che sei sindaco di Roma, spiazzi tutti. Lei invece…» – e nell’esitazione, Berdini si accarezza i baffi, prima di tirare un sospiro che nulla ha del sollievo – «Mi dispiace. Mi dispiace molto». «Se lei si fidasse delle persone giuste… Ma lei si è messa in mezzo a una corte dei miracoli. Anche in quel caso, io glie l’ho detto: “sei sindaco, quindi mettiti intorno il meglio del meglio di Roma”. E invece s’è messa vicino una banda». È forte il sapore del rimorso e della rabbia per non essere stato ascoltato quando, da mesi, aveva avvisato la sindaca dei pericoli che Marra e il Raggio magico portavano con sé.

(Foto: ANSA / ANGELO CARCONI)

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