Chi sono i tre parlamentari contro Virginia Raggi entrati nel mirino di Beppe Grillo

di Redazione | 05/02/2017

carlo sibilia virginia raggi

Ieri Beppe Grillo ha difeso la sindaca Virginia Raggi. Con un lungo post sul blog non solo l’ha sostenuta ma ha anche chiosato: «Ora è chiara una cosa: hai contro tutti quelli che era possibile immaginare e ben oltre: anche persone in carne ed ossa su cui occorrerebbe poter contare».Il riferimento alle lotte intestine del Movimento 5 stelle è lampante.

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Ma oggi Alessandro Trocino sul Corriere della Sera spiega a chi era indirizzato quel virgolettato:
Roberta Lombardi, Carla Ruocco e Carlo Sibilia.

Ruocco da tempo è in rotta con i vertici: l’ultimo sgarro è stata la sua partecipazione al meeting di Davos, non proprio l’habitat preferito dei 5 Stelle. Partecipazione non concordata e subito bacchettata. Sibilia, altro esponente in disgrazia del defunto direttorio, ieri ha pubblicato un messaggio ambiguo: «È impressionante vedere come il potere, da qualsiasi parte questo provenga, faccia sempre lo stesso effetto su certi personaggi. #StarWars». Ogni riferimento alla Raggi è puramente casuale.
Ma in cima alle preoccupazioni di Grillo c’è la Lombardi. Ieri, dopo aver letto i giornali, la deputata romana ha chiamato Grillo per giustificarsi. È seguito un post su Facebook nel quale ha smentito di essere stata «la prima a parlare dell’esistenza delle polizze». «Tutto falso», secondo la Lombardi, «bufale», «fake news», con tanto di annuncio di querele.

Ieri, non a caso, a favore della Raggi sono intervenuti i deputati Nicola Morra, Danilo Toninelli e perfino Alessandro Di Battista. Secondo quanto riporta Il Messaggero non si presenterà oggi alla riunione dei meet up all’Eur. Per lei si ipotizzerebbero sanzioni M5S per la linea contro la sindaca. La deputata intanto frena i fedelissimi e rilancia minacciando querele verso chi la dipinge come una nemica interna. Meglio però evitare il confronto con gli attivisti questa domenica: il rischio di un “processo” dalla base è dietro l’angolo.

(foto copertina Virginia Raggi FB)