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Fiorello difende Carlo Conti dagli insulti dei rosiconi del web

Fiorello ha difeso Carlo Conti dagli attacchi contro la sua remunerazione per il festival di Sanremo 2017. Il conduttore, nella sua trasmissione Edicola, ha coniato un nuovo termine, i rosiconi del web, che fa il paio con il webete con cui Enrico Mentava aveva battezzato chi commentava i suoi post senza comprenderli. Fiorello ha evidenziato come Carlo Conti abbia fatto una lunga gavetta nel mondo dello spettacolo, e come nessuno abbia mai espresso indignazione o alcun sentimento di diverso tipo per una persona che ha spesso lavorato gratis a inizio della carriera. Allo stesso modo il suo comportamento di onesto lavoratore che paga le tasse non ha mai suscitato alcuna reazione, mentre ora che ha strappato un contratto importante si è scatenata la rabbia dei rosiconi del web. Fiorello ha rimarcato come in Italia ci siano sentimenti troppo negativi verso chi ha successo nel lavoro grazie alle proprie capacità, che andrebbe preso come un esempio semmai, non insultato. Il conduttore ha poi evidenziato come gli insulti contro Carlo Conti siano causati dalla sua attività per la Rai, visto che per molti rosiconi del web chi lavora per la TV pubblica non dovrebbe esser retribuito per la sua professionalità. Fiorello ha citato Maria De Filippi e la sua partecipazione gratuita al festival di Sanremo 2017, sottolineando come non sia giusto lavorare senza esser pagati. La conduttrice aveva rinunciato a un compenso per la sua collaborazione al prossimo Festival, una scelta che Fiorello comprende e motiva con l’eccessiva polemica che sarebbe stata causata dalla retribuzione di De Filippi.