M5S, spunta un’altra chat. Raineri alla senatrice Taverna: «Voi condividete centri di malaffare»

di Redazione | 29/01/2017

chat m5s

«Non si chiamano i magistrati e le persone oneste a condividere centri di malaffare!». È lo sfogo rivolto alla senatrice del Movimento 5 Stelle Paola Taverna dall’ex capo di gabinetto di Virginia Raggi Carla Raineri, contenuto in una rovente conversazione in chat dei giorni in cui la giudice veniva silurata dalla prima cittadina. Si tratta dell’ultimo scambio di messaggi che svela le trame intorno all’amministrazione M5S nelle prime settimane di lavoro al Campidoglio.

 

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Dalla chat, pubblicata oggi da Repubblica in un articolo a firma di Giovanna Vitale, emergono i sospetti di Raineri su un doppio gioco della Taverna. La conversazione comincia precisamente la sera del 31 luglio scorso, il giorno in cui il capo di gabinetto venne convocato a palazzo Senatorio dalla sindaca Raggi e defenestrata. La sua colpa? Quella di aver tentato – lo fece su consiglio di alti rappresentanti delle forze dell’ordine – di rimuovere il vice capo di gabinetto Raffaele Marra (fedelissimo della Raggi) dal suo incarico. Spiega Vitale su Repubblica:

Raineri conosce Taverna a inizio agosto, appena arrivata a Roma. A presentargliela è l’assessore al Bilancio Marcello Minenna, che l’aveva voluta al suo fianco quando, ai primi di luglio, viene arruolato in giunta grazie ai buoni uffici di Luigi Di Maio. I due, tuttavia, entrano presto in rotta di collisione con il “Raggio magico”. E a fine agosto, allorché Raineri capisce che la sindaca non ne vuol sapere di allontanare Marra, informa Minenna che l’avrebbe sostituito con un ufficiale dei carabinieri di sua fiducia. Il dirigente Consob lo riferisce a Taverna. La quale scrive subito un sms alla Raineri per prendere tempo.

«Ok aspettiamo domani», risponde Raineri. Ma la situazione precipita perché la Raggi (informata delle intenzioni del suo capo di gabinetto) decide di agire. In tarda serata convoca Raineri e le dà il benservito, alla presenza di Marra, con il pretesto del parere negativo sulla sua nomina espresso dall’Autorità Anticorruzione.

 

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CHAT M5S, RAINERI A TAVERNA: «CONDIVIDETE CENTRI DI MALAFFARE»

La conversazione continua il 3 settembre, dopo che Taverna e il senatore Stefano Vignaroli intervengono per difendere la sindaca. I toni della conversazione sono forti. Poi spunta l’accusa di «condividere i centri di malaffare»:

Raineri 19.22. «Direi che è proprio meglio lasciar stare. Mi chiedo soltanto perché ci avete così tanto voluti! (il riferimento è a lei e a Marcello Minenna ndr) Io non vi avevo mai cercati! Non si chiamano i magistrati e le persone oneste a condividere centri di malaffare!».

 

Taverna, 19.24 «Condividere i centri di malaffare?».

 

Raineri, 19.24: «Proprio così! Cara Paola dopo quello che è successo l’unica cosa decente da fare era prendere le distanze dalla sindaca non certo sostenerla!».

(Foto dall’account Facebook di Paola Taverna)