Ruby ter, Silvio Berlusconi di nuovo indagato (per corruzione) per i soldi alle ragazze

di Redazione | 26/01/2017

silvio berlusconi

Silvio Berlusconi è stato nuovamente iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Milano con l’accusa di corruzione in atti giudiziari. Il Cavaliere viene accusato di alcune consegne di denaro in contanti, effettuate attraverso il ragioniere Giuseppe Spinelli, avvenute fino a pochi mesi fa. La notizia, è stata anticipata dal sito di Repubblica e confermata da fonti qualificate. La presunta corruzione riguarderebbe 4 ragazze: Elisa Toti, Aris Espinosa, Miriam Loddo e Giovanna Rigato. Si tratta di un filone del procedimento Ruby ter. Scrive Emilio Randacio:

La novità si evince da una richiesta di restituzione atti che i pm, Tiziana Siciliano e Luca Gaglio, hanno inoltrato a tre Procure. Secondo le nuove attività investigative, Berlusconi avrebbe continuato a utilizzare il suo ragioniere personale, Giuseppe Spinelli, per consegnare denaro in contante alle ragazze, le stesse che oggi sono indagate di corruzione giudiziaria per avere detto il falso in aula nel corso dei processo Ruby.

Nel nuovo atto di accusa, vengono indicati una decina di versamenti dal settembre scorso per importi compresi tra i 2 e i 3 mila euro ciascuno in contanti.

 

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SILVIO BERLUSCONI INDAGATO PER SOLDI ALLE RAGAZZE

Il nuovo fascicolo per corruzione in atti giudiziari a carico dell’ex presidente del Consiglio e delle giovani, anche loro già coinvolte nel Ruby ter, sarebbe scaturito da alcuni approfondimenti effettuati dagli investigatori nell’ambito dell’inchiesta per una tentata estorsione a carico dello stesso Berlusconi da parte di Giovanna Rigato. Rigato avrebbe cercato di ottenere dall’imprenditore con minacce fino ad un milione di euro.

Gli inquirenti avrebbero ascoltato a verbale di recente anche il ragioniere Spinelli (già addetto in passato ai pagamenti delle ragazze, passate dalle serate hard ad Arcore al banco dei testimoni nei due processi sul caso Ruby) proprio in relazione alle nuove consegne, che sarebbero avvenute fino allo scorso novembre.

(Foto da pagina Facebook di Silvio Berlusconi)