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Aereo caduto in Kirghizistan, nuovo bilancio delle vittime: 38 morti | Foto | Video

AEREO CADUTO KIRGHIZISTAN

Nella notte tra domenica e lunedì un aereo cargo turco della ACT Airlines (MyCargo Airlines) decollato da Hong Kong è precipitato in Kirghizistan. Il velivolo, un Boeing 747-400, si è schiantato durante la fase di atterraggio su un villaggio (Dacha-Suu) a circa 25 km a Nord della capitale Biskek, poco distante dall’aeroporto di Manas. Diversi edifici (una quindicina) sono stati distrutti. Come riferito martedì mattina dal ministro della Salute kirghiso, citato da Interfax, hanno perso la vita 38 persone. Tra le vittime almeno 13 bambini. Sono 12 invece le persone rimaste ferite. Secondo un bilancio dei danni di lunedì l’aereo ha anche distrutto 17 abitazioni, 6 sono state danneggiate e altre 2 sono andate in fiamme.

 

 

Inizialmente le autorità kirghize avevamo identificato il Boeing come appartenente a Turkish Airlines, ma l’operatore cargo turco ACT Airlines ha fatto sapere che gli appartiene: «Il nostro aereo si è schiantato atterrando alla fine della pista per motivi non noti. Maggiori informazioni saranno diffuse a proposito della nostra squadra di quattro persone, quando avremo notizie più chiare». Su Twitter, intanto, Turkish Airlines a proposito dell’incidente ha scritto: «Né l’aereo, né l’equipaggio sono membri di Turkish Airlines».

 

 

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AEREO CADUTO KIRGHIZISTAN, LO SCHIANTO

L’aereo (volo TK6491) era diretto ad Istanbul. E avrebbe dovuto fare scalo al principale aeroporto del Kirghizistan. Il Boeing 747 si sarebbe schiantato alle 7.17 locali (le 2.17 in Italia). La visibilità era scarsa a causa della fitta nebbia. I medici hanno confermato che la maggior parte delle vittime si conta fra la popolazione locale. L’aereo «proveniva da Hong Kong e si è schiantato nella fase di atterraggio all’aeroporto di Manas, vicino a Bishkek, a causa delle cattive condizioni meteorologiche», ha indicato un responsabile del Ministero per le situazioni di emergenza, Moukhammed Svarov.

Sul luogo della tragedia, nel villaggio di Dacha-Suu, sono intervenuti lunedì circa 1.000 soccorritori. Come riferito dal vicepremier kirghiso Muhammetkaly Abulgaziev l’aereo si è spezzato in tre o quattro parti, si è girato nella caduta, e resti umani sono sparsi nella zona. Prima dello schianto 11 aerei erano atterrati con successo.

AEREO CADUTO KIRGHIZISTAN, LE PROBABILI CAUSE

Il vicepremier kirghiso Abulgaziev ha anche spiegato che, stando alle informazioni preliminari, la teoria dell’attacco terroristico è esclusa, e che probabilmente lo schianto è stato causato da un errore del pilota. Secondo una fonte dello scalo sentita dall’agenzia Interfax, c’era una nebbia molto fitta al momento dell’incidente e la visibilità era scarsa. Sempre stando a Interfax, il Boeing 747 si è schiantato a 1,5-2 km dalla pista finendo tra le case del villaggio.

AEREO CADUTO KIRGHIZISTAN, TROVATA SCATOLA NERA

Alcune ore dopo la caduta dell’aereo è stata trovata una delle due scatole nere. Lo ha comunicato il portavoce del premier kirghiso, Cinghiz Esengulov, precisando che proseguono le ricerche della seconda scatola nera.

AEREO CADUTO KIRGHIZISTAN, IL PRECEDENTE

Non è la prima volta che si verifica un grave incidente aereo in Kirghizistan, nei pressi dell’aeroporto di Manas. Nel 2008 un velivolo diretto in Iran si schiantò poco dopo il decollo uccidendo 68 persone. La presidenza del Kirghizistan ha proclamato per domani, martedì 17 gennaio, una giornata di lutto nazionale in memoria delle vittime. Il presidente russo, Vladimir Putin ha espresso le proprie condoglianze al presidente del Kyrgyzstan, Almazbek Atambayev.