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Aumenta la disoccupazione tra i giovani. Cresce chi cerca lavoro

Aumentano i disoccupati ma cresce anche il numero di occupati. I dati Istat di novembre sembrano però solo in apparente contraddizione: sono infatti sempre di più le persone che cercano attivamente lavoro riducendo così il numero di inattivi. La situazione però non migliora tra i giovani dove il tasso di disoccupazione è pari al 39,4%, un aumento di 1,8 punti percentuali rispetto al mese precedente e ai massimi da ottobre 2015 (al tempo al 39,52%).

DATI DISOCCUPAZIONE ITALIA 2017: GIOVANI SENZA LAVORO AL 39,4%

«Rispetto al mese precedente l’occupazione, con un lieve aumento, si mantiene sostanzialmente stabile – ha dichiarato il ministro del Lavoro Giuliano Poletti – All’aumento dei disoccupati corrisponde una più consistente diminuzione degli inattivi, segno che cresce il numero delle persone alla ricerca attiva di lavoro». «Nel quadro complessivo preoccupa la situazione dell’occupazione giovanile – ammette – per cui alla diminuzione del tasso di inattività tra i giovani corrisponde solo un aumento della disoccupazione». A novembre, secondo i dati Istat, il tasso di disoccupazione in Italia sale all’11,9% dall’11,8%. Per i giovani nella fascia di età 15-24 anni il dato è in rialzo a novembre al 39,4% dal 37,6% rivisto del mese precedente, registrando il livello massimo da ottobre 2015. A novembre il tasso di occupazione risulta al 57,3% in leggero rialzo dal 57,2% di ottobre. Gli occupati sono in lieve crescita (+0,1%, pari a +19 mila unità). L’aumento, spiega Istat, riguarda in particolare donne e ultracinquantenni. Il numero di inattivi, nel mese in esame, scende dello 0,7% (-93.000 unità), mentre il tasso di inattività cala di 0,2 punti percentuali a 34,8%.

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TENDENZA ANNUA ALL’AUMENTO DEI DISOCCUPATI

«I dati mensili confermano un quadro di sostanziale stabilità dei livelli complessivi che si protrae da alcuni mesi: nel periodo settembre-novembre si registra un lieve calo degli occupati rispetto al trimestre precedente (-0,1%, pari a -21 mila)», ha precisato in una nota Istat. «Il calo interessa gli uomini, le persone tra 15 e 49 anni e i lavoratori dipendenti, mentre si rilevano segnali di crescita per le donne e gli over 50». Su base annua si conferma la tendenza all’aumento del numero di occupati (+0,9% su novembre 2015, pari a +201 mila). La crescita tendenziale è attribuibile quasi esclusivamente ai lavoratori dipendenti (+193 mila, di cui +135 mila i permanenti) e si manifesta sia per le donne sia per gli uomini, concentrandosi esclusivamente tra gli over 50 (+453 mila). Nello stesso periodo aumentano i disoccupati (+5,7%, pari a +165 mila) e calano gli inattivi (-3,4%, pari a -469 mila).

(foto Pixabay)