Torino, psicosi attentato al cinema: una famiglia di magrebini svuota la sala durante “Passengers”

di Redazione | 04/01/2017

torino psicosi

Psicosi terrorismo A Torino. Al cinema Space di via Livorno, la sera del primo dell’anno, gli spettatori sono usciti tutti di corsa dalla sala per il timore di un attentato. La colpa? Di una famiglia marocchina sordomuta che, durante la proiezione del film “Passengers” di Morten Tyldum, si è scambiata qualche messaggio su whatsapp ridacchiando per una scena un po’ osè.

La storia, che ha dell’incredibile, la racconta Repubblica Torino:

Risate e occhiate complici tra i componenti della famiglia seduti a qualche poltrona di distanza sono bastate a far nascere il sospetto negli altri spettatori.
Un paio di persone si sono alzate preoccupate e subito dopo l’intera sala si è svuotata lasciando la famiglia marocchina incredula e un po’ imbarazzata. Qualcuno ha addirittura chiamato i carabinieri. Non è servito più di un minuto ai militari per capire che si era trattato di un enorme equivoco segno di un clima di tensione alimentato dagli ultimi attentati.

(credits Pixabay)