Il sito che raccoglie fondi per uccidere Donald Trump

di Redazione | 30/12/2016

uccidere Donald Trump

Sul dark web qualcuno ha lanciato un sito che propone di finanziare l’uccisione di Donald Trump.

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IL SITO CHE VUOLE FAR UCCIDERE DONALD TRUMP

Racconta Sebastien Wesolowski su Motherboard Vice:

La versione originale del sito conteneva una foto di Trump incorniciata da un mirino, un codice QR e una spiegazione di poche righe. Sotto al titolo, Eliminating both Donald Trump and Mike Pence, i membri di una “organizzazione segreta ben nota” affermano di essere pronti ad assassinare il futuro presidente e il vice presidente degli Stati Uniti per impedire loro di rovinare il paese. Ciò che manca per lanciare il piano, assicurano, sono i fondi necessari per pagare l’attrezzatura, gli infiltrati e le tangenti da versare a chi di dovere. Da qui il loro appello alla generosità degli utenti: “se siete come noi e volete vedere la nostra operazione giungere a buon fine per la salvezza della società, delle nuove generazioni e del pianeta, potete fare una donazione anonima al conto Bitcoin segnalato.

Il 2 dicembre il sito CSO Online ha dato la notizia. Il giornalista Steve Ragan ha raccontato come, dal lancio del sito, siano stati trasferiti sul conto 119 dollari. Su International Business Times la firma nel codice del sito sarebbe quella di un hacker di origine austriaca, 1K4.
1K4 svela il nome, il cognome e l’account Reddit della persona che ritiene responsabile per la creazione di Eliminating both Donald Trump and Mike Pence, un canadese che in passato ha lavorato per Best Buy. In pratica IK4, l’austiaco, ha violato il codice del crowfunding in modo che i soldi su quel conto non venissero accreditati. Spiega Vice:

Una volta contattato da noi, 1K4 ha spiegato che il codice conducente al suo ricco conto non è rimasto visibile a lungo. “Questo indirizzo è rimasto sul sito cinque minuti,” ci ha raccontato via mail. “Successivamente, l’ho sostituito con un secondo indirizzo (collegato a un portafoglio Bitcoin vuoto, nota), in modo che la gente non credesse che nessuno avesse effettuato delle donazioni. “Purtroppo per lui, l’articolo pubblicato il 5 dicembre sul International Business Times menziona solo il suo portafoglio contente 88.000 dollari su cui , come ha sottolineato CSO Online, da quando il sito è online, sono stati caricati solo 119 dollari. Anche gli altri periodici che hanno pubblicato la notizia nei giorni successivi—come The Inquisitr, Russia Today et Newsweek—citano queste somme.

1K4 ha poi spiegato: “I media che sostengono che qualcuno ha versato dei soldi per questa truffa (…) sono completamente fuori strada. Né il [canadese] né io abbiamo ricevuto dei soldi per il progetto che riguardava il vecchio contenuto di questo sito”.
L’hacker austriaco in realtà già opera nel dark web hackerando siti di bit coin che raccolgono fondi vari.

(foto copertina Drew Angerer/Getty Images)