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L’epic fail di Facebook che attiva (per sbaglio) il Safety Check a Bangkok

Ieri Facebook ha creato il caos tra gli utenti dei social media tailandesi. Il suo servizio “Safety Check” – che consente di segnalare agli amici di essere sani dopo un disastro – si è innescato dopo un falso allarme bomba nel cuore di Bangkok.

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FACEBOOK SAFETY CHECK PER FALSO ALLARME A BANGKOK

L’algoritmo che permette l’attivazione del “Safety Check” si è generato sulla base di notizie esagerate, come il titolo “Esplosione a Bangkok”, che hanno tratto in inganno la piattaforma. A giustificare la notizia, secondo Facebook, la provenienza da “fonti multiple” della notizia.

Molti residenti hanno dichiarato di esser “salvi” e l’allarme è stato disattivato, circa un’ora dopo, alle 22 locali. Non male per un paese che comunque vive di turismo e la notizia di questi falsi allarmi certo non aiuta. Secondo il social network, che ha rapidamente difeso l’algoritmo, l’allarme è stato attivato dalle notizie di piccole esplosioni – in realtà di petardi – provocate da un dimostrante vicino all’ufficio del governo. L’incidente non ha causato danni, feriti eppure il safety check si è attivato. Anche se non c’era nulla su cui rassicurare.