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Pietro Pellegri, in Serie A a 15 anni e 9 mesi: il baby prodigio che piace anche a Psg e Manchester Utd

Essere defiito dal proprio presidente «il nuovo Messi». Essere corteggiato dai più prestigiosi club d’Europa. Diventare il più giovane esordiente della storia della Serie A. È la favola di Pietro Pellegri, l’attaccante del Genoa che ieri è entrato in campo nella 18esima giornata di campionato all’età di 15 anni, 9 mesi e 5 giorni, battendo di un giorno il record stabilito 79 anni fa in un Roma-Fiorentina da Amedeo Amadei.

 

 

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PIETRO PELLEGRI CORTEGGIATO DAI GRANDI CLUB

Sulle sue doti e sulle possibilità di diventare un grande calciatore gli esperti che hanno avuto modo di visionarlo sembrano avere pochi dubbi. Lo confermano anche le offerte economiche ricevute. Pietro Pellegri, nato il 17 marzo 2001, centravanti potente che abbina fisico e tecnica, sembrava destinato al Manchester United. Pronto a dare anche un posto di lavoro al papaà del baby prodigio. Racconta oggi Gessi Adamoli su Repubblica:

L’offerta era di quelle che (in teoria) non si possono rifiutare: contratto triennale per Pietro e un’occupazione ben retribuita per papà Marco. Il posto di lavoro al padre è la condizione indispensabile per permettere a un club estero di scippare un ragazzo italiano che non ha ancora compiuto 16 anni. Se, infatti, la famiglia si trasferisce all’estero per motivi lavorativi, al giovane deve essere consentito di seguire i genitori. E al Genoa sarebbe andato solo il premio di preparazione. Era tutto pronto, lo United aveva prenotato aereo, albergo e come regalo aveva riservato due posti in tribuna per il big match col Chelsea in programma all’Old Trafford. Invece saltò tutto all’ultimo momento. Pietro è genovese e genoano, suo padre Marco già da qualche anno è il team manager della squadra Primavera e lavora a tempo pieno per il settore giovanile rossoblù. E papà Pellegri risponde spesso: «Il giorno in cui Pietro entrerà a Marassi con la maglia del Genoa potrò anche morire, avrò visto tutto…».

Ma non c’è solo il Manchester United a chiedere Pietro Pellegri. Sul 15enne (che ha già in tasca un contratto con uno sponsor tecnico, la Nike, da 50mila euro in 4 anni) hanno da tempo messo gli occhi anche Paris Saint Germain, Chelsea, Juve, Milan e Roma. Scrive Francesco Oggi sulla Gazzetta dello Sport:

Ha giocato le qualificazioni all’Europeo Under 17 con la maglia numero 9, lasciata libera dallo juventino Kean, trattenuto da Allegri. Piace tra le altre a Juve, Milan, Roma, Chelsea, Psg e Manchester Utd, ma fino ai 16 anni, che farà il 17 marzo, non può firmare neppure col Genoa. Nel club lavora il padre, dirigente accompagnatore della Primavera: il legame con i rossoblù è fortissimo, ma per resistere a una simile sfilza di corteggiatori servirà altro.

(Foto di copertina da archivio Ansa. Credit: Maurizio Borsari / AFLO)

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