«Paolo Gentiloni presidente del Consiglio, un altro Governo italiano»

di Redazione | 14/12/2016

Paolo Gentiloni Governo

Paolo Gentiloni potrebbe riformare l’economia italiana, rassicurare gli investitori salvando Monte dei Paschi di Siena, ma un Governo così debole potrebbe favorire anche l’ascesa del Movimento 5 Stelle al potere. Per il Wall Street Journal in Italia mancano partiti pronti ad adottare le riforme necessarie a stimolare la crescita anemica della nostra economia.

PAOLO GENTILONI NUOVO GOVERNO

Moderato, di maniere gentili, e più aperto a soluzioni di mercato come più vicino agli Usa rispetto ad altri colleghi del PD: così il Wsj descrive il nuovo presidente del Consiglio, che potrebbe rappresentare un’occasione positiva per l’Italia. La caduta del Governo Renzi, bocciato al referendum costituzionale, non ha provocato gli scossoni temuti.

La non ostilità di Gentiloni alle riforme può non esser abbastanza per salvare l’Italia, ma è un punto di partenza. Il problema del Paese dopo il referendum costituzionale è lo stesso di prima: nessuno, né il PD né Berlusconi, offrono un programma di vere riforme dal lato dell’offerta per stimolare l’economia attraverso i tagli alle tasse e alla riduzione delle regolamentazioni.

PAOLO GENTILONI E MPS

Per il Wall Street Journal gli investitori potrebbero trascurare questo difetto del Governo Gentiloni per un po’ visto che il nuovo presidente del Consiglio potrebbe salvare le problematiche banche italiane, specialmente Mps.

Con Gentiloni e Padoan ancora ministro dell’Economia Roma può salvere Mps, forse nazionalizzandola. La Bce sembra disponibile a iniziare di nuovo la trattativa per farlo, dopo aver negato all’Italia il prolungamento della dealine per la ricapitalizzazione. Simile scelte fanno pensare a chi davvero crei l’aria da crisi, se gli elettori italiani o i burocrati inefficienti dell’Eurozona.

Il prezzo politico per il Governo Gentiloni potrebbe però essere un’elezione anticipata, che renderebbe possibile l’arrivo al potere del M5S di Beppe Grillo.

Rimane il dubbio se una figura politica sia in grado di persuadere l’opinione pubblica su un credibile piano di stimolo all’economia. Finora nessuno dei partiti dell’establishment l’ha dimostrato, ma Paolo Gentiloni potrebbe almeno avere l’opportunità di rompere questo schema scoraggiante.