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Lavoro, aumentano i licenziamenti: +10,8% nel terzo trimestre

Segnali negativi per l’economia italiana. Nel terzo trimestre 2016 i rapporti di lavoro a tempo indeterminato attivati sono stati meno di quelli cessati con 406.691 assunzioni stabili (-18,7% sul terzo trimestre 2015) e 483.162 cessazioni di rapporti fissi (-3,2%). È quanto si legge nel Report sulle comunicazioni obbligatorie pubblicato sul sito del ministero del Lavoro. Il dato evidentemente risente della riduzione degli incentivi sulle assunzioni a tempo indeterminato. Nel complesso i rapporti di lavoro attivati nel terzo trimestre sono stati 2,38 milioni mentre le cessazioni sono state 2,32 milioni.

 

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LAVORO, AUMENTO LICENZIAMENTI

Secondo il Report crescono i licenziamenti mentre si riducono le dimissioni: nel terzo trimestre 2016 i licenziamenti individuali e collettivi sono stati 227.358 con un aumento del 10,8% (+22.213) sullo stesso periodo del 2015. Le dimissioni diminuiscono intanto del 17,2% e si attestano a quota 302.335. Questo dato probabilmente risente anche delle nuove norme sulle dimissioni on line. Il ministero del Lavoro precisa che oltre 10mila licenziamenti fanno riferimento alla componente straniera.

(Foto da archivio Ansa)