data elezioni anticipate
|

Data delle elezioni anticipate: quando vuole votare Matteo Renzi

La data delle elezioni anticipata è già nella testa di Matteo Renzi. Per il presidente del Consiglio si può votare a fine inverno 2017, oppure nei primi giorni della primavera. Una strategia che però passa per i due organismi più importanti di garanzia della Costituzione, presidente della Repubblica e Corte costituzionale.

DATA ELEZIONI ANTICIPATE

Il Corriere della Sera di oggi anticipa la data delle elezioni anticipate voluta da Matteo Renzi. Il presidente del Consiglio, in un pezzo di retroscena scritto da Maria Teresa Meli, vorrebbe andare a votare il 19 o 26 marzo, oppure al più tardi il 2 aprile 2017. Pochi mesi dunque per fare una nuova legge elettorale dopo la sentenza della Corte costituzionale, prevista non prima del 24 gennaio dell’anno prossimo, e poi nuove elezioni, in anticipo di poco meno di un anno rispetto alla scadenza natura della legislatura.

CHI VUOLE E CHI NON VUOLE LE ELEZIONI ANTICIPATE

Matteo Renzi è indisponibile a proseguire la legislatura con un nuovo governo, a meno che l’esecutivo non sia sostenuto da tutte le forze principali del Parlamento. Una opzione che appare impossibile, visto che Movimento 5 Stelle e Lega Nord spingono per elezioni immediate, anche prima della sentenza della Consulta. Forza Italia ha una posizione più ambigua, ma non pare disponibile a sostenere nuovo Governo di marca PD. Il presidente della Repubblica per ora frena la corsa al voto, anche per aspettare la sentenza della Consulta, e l’ostilità a far votare gli italiani con due leggi elettorali diametralmente opposte, una a grave rischio di incostituzionalità.