de luca
|

Il sindaco di Agropoli e le frasi sulle clientele: «De Luca è fatto così… con me scherza…»

«Il presidente è fatto così. Usa con me un linguaggio scherzoso, mi prende un po’ in giro». Risponde così alle polemiche degli ultimi giorni Franco Alfieri, sindaco di Agropoli, al quale si rivolgeva il governatore campano Vincenzo De Luca in un’intervento (poi pubblicato dal Fatto Quotidiano) in cui invitava gli amministratori locali ad utilizzare tutti i mezzi possibili (clientele comprese) per sostenere il Sì al referendum. Nella registrazione il presidente di Regione definiva Alfieri un «signore della clientela come Cristo comanda».

 

LEGGI ANCHE > Il comizio M5S con l’audio di Vincenzo De Luca | VIDEO

 

FRANCO ALFIERI SU VINCENZO DE LUCA: «LUI SCHERZA… MI PRENDE UN PO’ IN GIRO…»

Intervistato da Conchita Sannino per Repubblica, il primo cittadino del comune cilentano, oggi minimizza:

Sindaco, quelle parole di De Luca non aiutano il suo profilo di statista?

 

«Non posso certo dire che mi abbia fatto piacere. Però, che devo dirle? Mi posso mai offendere con De Luca? Il presidente è fatto così. Usa con me un linguaggio scherzoso, mi prende un po’ in giro. Però è ovvio che avrei voluto che non accadesse. Ma ormai si fanno battute, tutti a chiedermi se porto la frittura di pesce».

Nell’intervista Alfieri ha anche parlato dell’inchiesta che lo vede coinvolto per abuso e peculato insieme ad alcuni suoi fedelissimi e al fratello della deputata Pd del territorio Sabrina Capozzolo, funzionario da lui richiamato ad Agropoli. L’ipotesi è che il sindaco, come membro dell’Unione Comuni Alto Cilento, avrebbe favorito dirigenti e funzionari amici elargendo premi a titolo di ricompensa per aver recuperato quote di Tarsu:

Lei, già accusato di corruzione e salvo grazie alla prescrizione, ora è indagato per peculato e abuso.

«Ripeto: è solo un avviso di chiusura indagini, mica è una condanna. Io poi, come membro dell’Unione dei Comuni mi sono limitato a un atto di indirizzo. Poi che cosa ne so se nella gestione vi sono state inefficienze, o negligenze. Noi abbiamo fatto una cosa prevista dalla legge: ordinare recupero delle somme Tarsu e prevedere una ricompensa».

(Foto di copertina: ANSA / CEASARE ABBATE)