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Paola Taverna anticipa i tempi: «Esiste il rischio brogli per il voto al Referendum»

«Il rischio brogli esiste, non solo per i voti degli italiani all’estero ma anche per il voto degli italiani in Italia». A sostenerlo è la senatrice del Movimento 5 stelle, Paola Taverna, che intervenendo a Radio Cusano Campus ha spiegato: «Qualcuno teme brogli sul voto degli italiani all’estero? E perché, su quello degli italiani in Italia? Ricordiamo parentesi non certo fantastiche di momenti in cui davanti ai seggi elettorali c’era la compravendita dei voti. Io proporrei, come si fa con alcuni paesi molto problematici, un controllo quasi internazionale sulla validità delle votazioni..». «Votare online? Non solo sarebbe possibile – ha aggiunto poi la senatrice 5 Stelle – ma si renderebbe il voto meno gestibile. Si eliminerebbe il pezzo di carta, la matita che qualcuno sostiene possa essere cancellata, non c’è lo scrutatore, il presidente di seggio… Questo è il Medioevo». Dopo il complotto su Roma Taverna invita alla verifica internazionale in occasione del referendum costituzionale. Come insomma fanno gli osservatori Onu nei paesi sull’orlo di una guerra civile.

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PAOLA TAVERNA: «DI MAIO HA INVITATO A UN CONFRONTO MA NON E’ STATO PROGRAMMATO NULLA»

«Il 4 dicembre – ha proseguito Taverna – spero che dagli italiani arrivi un No perché la prima cosa che vogliono togliere è quella di votare i senatori, mentre il primo articolo della Costituzione dice che la sovranità appartiene al popolo. Vogliono togliere agli italiani il diritto di essere popolo sovrano. Questa riforma non è pericolosa per quello che dice, è pericolosa per quello che non dice». «Ora è tornata in campo anche la Boschi, che si confronta con tutte personalità che hanno grandi qualità tecniche ma poco mediatiche. Loro si confrontano con quello che agli occhi delle persone deve apparire come un qualcosa di ormai passato, vogliono farla passare come una questione generazionale. Eppure il vicepresidente della Camera, Di Maio, ha invitato ad un confronto entrambi, ma il confronto non è stato ancora programmato, almeno stando a quello che mi risulta….», ha concluso.

(foto  Salvatore Esposito/Pacific Press/ZUMAPRESS.com)