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Attentato a Nizza: salvo Nathan, il neonato di 8 mesi disperso nella folla in fuga

ATTENTATO A NIZZA, SALVO IL NEONATO –

C’è spazio per un sorriso nell’orrore di Nizza. Ieri una giovane zia, nei momenti di terrore successivi al camion impazzito sulla folla, ha perso il passeggino con dentro il nipotino di 8 mesi: uno dei tanti bambini, lui, presenti sulla Promenade des Anglais. Ma lui non è tra le tante vittime, né tra i feriti: lui sta bene e lo si deve ai social. Lei, la zia, infatti, ha postato su Facebook una richiesta d’aiuto, come tante altre mamme, padri, amici hanno fatto con altri. Molti di loro, i più grandicelli, sono stati portati in caserma e assistiti, in attesa che i genitori li ritrovassero.

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Ma certo, che un neonato di appena 8 mesi si sia salvato ieri, nell’inferno, ha del miracoloso. La storia è semplice. Una donna di origini malgasce che ieri sera aveva postato su Facebook un appello disperato per chiedere notizie del piccolo, che si trovava in una carrozzina blu andata persa durante i momenti di panico della folla dopo l’attacco, scrive stamattina di averlo ritrovato. “Alcune persone lo avevano trovato e portato a casa loro”, scrive la donna, che spiega di essere la zia, in un commento postato questa mattina presto. E poi, in lettere tutte maiuscole: “STA BENE”.
Il piccolo Nathan è stato salvato dalla solidarietà: dalle migliaia di condivisioni del post disperato della zia, da quei ragazzi che hanno avuto la generosità e la freddezza di toglierlo dalla strada e di portarlo a casa loro, mobilitandosi subito per comunicare con genitori e forze dell’ordine. Già nella notte, il neonato, è tornato tra le braccia della mamma e del papà.