Lettera anonima sul Foglio a Matteo Renzi: sopravvivi solo se fai le riforme

di Redazione | 13/07/2016

Matteo Renzi lettera anonima

Matteo Renzi ha ricevuto una lettera anonima pubblicata dal Foglio, giornale piuttosto vicino al presidente del Consiglio, in cui è lanciato un avvertimento sul suo futuro politico. La sua sopravvivenza al potere sarà possibile solo da Palazzo Chigi ci sarà una nuova spinta dopo le riforme, che superino l’attuale fase di galleggiamento. Il messaggio del «corvo» renziano, che si definisce un dirigente del PD, sembra rappresentare un altro dei numerosi segnali di difficoltà del governo in una fase dove per la prima volta dal suo arrivo a Palazzo Chigi sono considerate alternative all’attuale presidente del Consiglio.

IL CORVO DI MATTEO RENZI

Il corvo è la definizione giornalistica che si dà a chi invia lettere anonime che lanciano messaggi di avvertimento a figure pubbliche. Anche Matteo Renzi ha ora un «corvo», che si definisce renziano, che ha spedito una lettera non firmata pubblicata dal Foglio di Claudio Cerasa. La missiva si intitola «Attento, Matteo», e contiene diversi messaggi politici. Il più importante, e inquietante per il presidente del Consiglio, è l’allarme sulla possibile fine della sua esperienza politica. Il renzismo, scrive il dirigente del PD senza nome e volto, può sopravvivere solo se ci sarà una spinta verso le riforme che da un po’ di tempo si è spenta.

Ho l’obbligo di segnalarti che non sarebbe la prima volta che un leader riformatore viene pian piano bollito e poi sepolto dai suoi avversari proprio perchè rimanda la realizzazione dei progetti di cambiamento e sopravvaluta le proprie capacità di galleggiamento. Per la rivoluzione, anche se riforma, non esiste bonaccia possibile. Sopratutto non esiste per te

LA LETTERA ANONIMA AL FOGLIO

Il mittente della lettera anonima si definisce un dirigente del PD, e un rappresenta di una comunità locale. Potrebbe essere un sindaco, o un presidente di Regione, anche se non sono forniti ulteriori indizi, tranne la provenienza periferica, non romana quindi, dell’attività politica del corvo del Foglio. A differenza della letteratura delle lettere anonime il messaggio è renziano, nel senso di convinto sostegno alle riforme. Secondo il firmatario di questa missiva Renzi incarna la possibilità di realizzare una rivoluzione dei meriti e dei bisogni non fatta dal centrosinistra quando è stato al governo con Prodi e D’Alema, e fallita sotto Silvio Berlusconi. La critica più severa che viene esercitata all’attuale presidente del Consiglio è la rinuncia al cambiamento per il mantenimento del potere.

Il mio pensiero inconfessabile è che tu ti sia fermato perchè consideri ormai conclusa la stagione delle riforme e preferisci concentrarti sulla difesa degli equilibri politici che garantiscono la vita al tuo governo.