Scontro tra due treni in Puglia, tra Corato e Andria: 23 morti | DIRETTA | FOTO | VIDEO

di Redazione | 12/07/2016

incidente treni puglia

INCIDENTE TRENI PUGLIA

Terribile incidente ferroviario in Puglia. In mattinata due treni della Ferrotramviaria (le ferrovie del Nord barese) si sono scontrati su un tratto a binario unico tra Corato e Andria. Grave il bilancio delle vittime.

 

ore 22.18 Forse sabato i funerali delle vittime. Le salme delle 23 vittime del disastro ferroviario in Puglia, avvenuto ieri mattina lungo la linea della Ferrotramviaria tra Corato e Andria, saranno consegnate ai familiari nella giornata di venerdì, quindi è probabile che i funerali si svolgano nella giornata di sabato.

ore 22.15Bilancio: 23 morti, 24 persone ricoverate di cui 8 in gravi condizioni. Come riferito al Senato nella sua informativa dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio il bilancio delle vittime dell’incidente ferroviario in Puglia è consolidato. Sono completate le identificazioni di 23 salme. In precedenza erano state segnalate 27 persone teoricamente disperse. Ma ad oggi, a termine della rimozione dei detriti e di tutte le operazioni, per fortuna il bilancio delle vittime si è ridotto. Negli ospedali sono ancora ricoverate 24 persone di cui 8 in gravi condizioni. Alcuni dei feriti potrebbero essere dimessi nei prossimi giorni.

ore 21.59Mattaralla domani a Bari. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà domani a Bari per rendere omaggio alle vittime del disastro ferroviario. Il capo dello Stato dovrebbe arrivare alla camera ardente intorno alle 16.

ore 21.55Presto l’acquisizione di documenti, atti, immagini e altri dati. Stando a quanto appreso dalle agenzie di stampa da fonti inquirenti, la Procura di Trani (che ipotizza i reati di omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario) nelle prossime ore acquisirà documenti, atti, immagini e dati informativi. La maggior parte dei documenti dovrebbe essere acquisita negli uffici di Ferrotramviaria spa, la società privata che gestisce la linea ferroviaria. Altre acquisizioni potrebbero invece essere fatte nei prossimi giorni in uffici pubblici in relazione alle procedure di raddoppio della tratta.

ore 21.51Inchiesta in tre filoni investigativi. L’inchiesta della Procura di Trani sull’incidente dei treni in Puglia, avvenuto alle 11.30 circa lungo la tratta tra Corato e Andria, è stata divisa in tre filoni investigativi. Il primo riguarda gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente, un secondo sicurezza dei controlli degli enti preposti, un terzo l”appalto per il raddoppio della linea, la sua messa in sicurezza e l’utilizzo dei fondi europei.

ore 21.48Sospensione per i capistazione di Andria e Corato. In via cautelativa sono stati sospesi dal servizio i capi stazione di Andria e Corato, da dove sono partiti i due treni che si sono scontrati ieri mattina. Il provvedimento è stato preso dalla società Ferrotramviaria spa per via dell’inchiesta in corso della Procura di Trani, che ipotizza i reati di omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario.

ore 21.46Presto i nomi degli indagati. I nomi degli indagati dalla Procura di Trani per i reati di disastro ferroviario colposo e omicidio colposo plurimo non sono stati ancora resi noti, ma sarebbe solo questione di ore. Al lavoro c’è un pool di sei magistrati coordinata dal procuratore facente funzione Francesco Giannella.

ore 21.38Indagati per disastro ferroviario colposo e omicidio colposo plurimo. Dopo una giornata e mezza dal disastro ferroviario in Puglia (scontro frontale tra due treni lungo la tratta Corato-Andria della Ferrotramviaria, la ferrovia di Bari Nord) è più chiaro il quadro dell’accaduto. A quanto si apprende dopo le prime ore di indagini il convoglio partito da Andria che, dopo circa dieci minuti, si è scontrato con quello proveniente da Corato, non sarebbe dovuto partire. A provocare lo scontro, che ha causato la morte di almeno 23 persone, sarebbe stato un errore umano (ipotesi già considerata molto plausibile a poche ore dall’impatto), ma sarà necessario capire da cosa sia stato determinato. La procura di Trani intanto ha sottoposto a sequestro l’area dell’incidente. Stando, poi, a quanto emerso da fonti inquirenti i nomi di alcune persone, probabilmente dipendenti di Ferrotramviaria, sono stati iscritti nel registro degli indagati della Procura di Trani per i reati di disastro ferroviario colposo e omicidio colposo plurimo. Le fonti non hanno però voluto dire nulla né sul numero delle persone indagate né sul ruolo che esse avrebbero avuto nella vicenda.

ore 15.55Emiliano: «Nessun disperso». Stando a quanto riferito dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano in un conferenz stampa tenuta indieme al professor Franco Introna dell’Istituto di Medicina Legale, non ci sarebbero disperso. Sarebbero 23 le vittime del disastro ferroviario di ieri, 52 i feriti transitati dai pronto soccorsi degli ospedali, 24 le persone attualmente ricoverate, 8 delle quali in prognosi riservata (tra cui il piccolo Samuele che compie oggi 7 anni e che era con la nonna, morta nell’incidente ferroviario).

ore 15.51Pool di magistrati per le indagini. Sono 5 i magistrati che compongono il pool che si occuperà delle indagini sul disastro ferroviario di Corato-Andria. Oltre al Pm facente funzioni, Francesco Giannella, il pool e’ composto dai pm Antonio Savasta, Simona Merra, Marcello Catalano e Michele Ruggiero.

ore 15.30Responsabile 118: «Mai visto nulla del genere». «Non ho mai visto nulla del genere, sui corpi c’erano ferite tali da non potere essere guardate». A dirlo nella conferenza stampa che si è svolta nella prefettura della Bat, è stato il responsabile di pronto soccorso del 118 sul luogo dell’incidente, Mino Cannito. «Sul posto – ha spiegato il responsabile del 118 – abbiamo dovuto allestire un obitorio temporaneo, in una carrozza, dove abbiamo ricomposto, come abbiamo potuto, le salme, per dare loro dignità». «I medici, i volontari e tutta la macchina dei soccorsi – ha concluso Cannito – ha funzionato alla perfezione e il resto lo hanno fatto i volontari e i tanti che hanno donato il loro sangue, fra cui, ieri, il vice ministro, il suo sangue gruppo zero è stato utile e il suo è stato un gran gesto di cortesia istituzionale».

ore 14.52Delrio alla Camera: «In Italia mai fatta cura del ferro». Nella sua informativa alla Camera dei deputati sul’incidente tra due treni in Puglia il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha sottolineato che in Italia «non è mai stata fatta la cura del ferro». «Purtroppo in questo Paese non è mai stata fatta la cura del ferro, quando bisogna tenere conto che ci sono oltre 5 milioni di persone che lavorano e si spostano per motivi di studio studio su linee regionali, ma con questo Governo c’è stata un’inversione di tendenza netta rispetto al passato ed abbiamo destinato diversi miliardi al trasporto ferroviario regionale». «Vogliamo garantire – ha sottolineato il ministro – pieno sviluppo e piena sicurezza al trasporto dei pendolari gestito dalle Regioni. Vogliamo mettere in sicurezza queste linee. Siamo sempre disponibili a continuare a forzare sul tema della sicurezza e sull’investimento in tecnologia e nel rinnovo del parco rotabile. Vogliamo servizi all’altezza del grande Paese quale siamo».

ore 14.40Bilancio delle vittime aggiornato: 23 morti e 4 dispersi. È di 23 morti e 4 dispersi il bilancio aggiornato della tragedia ferroviaria avvenuta ieri in Puglia lungo la tratta Corato-Andria. A confermarlo è stato il prefetto di Barletta, Clara Minerva, nel corso di una conferenza stampa. Sono 23 le salme che si trovano presso l’istituto di medicina legale di Bari. Oltre a quelle che sono in corso di identificazione sono stati recuperati altri resti umani sui quali sono in corso indagini ed esami del Dna. Sono però 23 le richieste di informazioni arrivate dai familiari dei passeggeri. I dispersi, dunque, al momento sono quattro.

ore 13.06Il dg di Ferrotramviaria: «Il treno da Andria non doveva essere lì». Intervistato dal telegiornale di Tele Norba il direttore generale di Ferrotramviaria Massimo Nitti ha affermato: «L’unica stazione di incrocio è quella di Andria. Quel treno che scendeva da Andria, lì non ci doveva essere». A caldo già ieri Nitti aveva affermato a caldo che «uno dei due treni lì non doveva esserci». «I macchinisti non si potevano vedere – ha aggiunto il dg – perché la disgrazia è stata anche quella di trovarsi faccia a faccia all’uscita di una curva, probabilmente non hanno neanche provato a frenare. Questo lo capiremo dai registratori di bordo che sono stati trovati ieri. I registratori di bordo ci serviranno a capire a che velocità andavano, anche se pensiamo che si siano scontrati al massimo della velocita’ entrambi. Da quello che abbiamo capito ieri le possibilità che i due macchinisti si vedessero erano praticamente inesistenti».

ore 13.02Forse indagati già oggi. Il procuratore aggiunto di Trani, che coordina le indagini sul disastro ferroviario, ha riferito: «Si indaga sulla linea e sui mancati lavori, non ci fermeremo a quello che è successo ieri. Non è escluso che a fine giornata qualcuno venga iscritto nel registro degli indagati».

ore 12.52Cinquantuno feriti, 8 in prognosi riservata. Arrivano ancora numeri sulle persone coinvolte. Sono 51 i feriti dello scontro tra treni avvenuto ieri mattina in Puglia. Secondo i dati della Asl Bat, sono 52 le persone transitate in ospedale tra ieri e oggi, di cui una deceduta ieri all’ospedale di Andria. Complessivamente tra i feriti restano ricoverate 23 persone, suddivise nei diversi ospedali. Sono 9 i feriti che si trovano ad Andria: di questi 4 sono in gravi condizioni. Tra loro c’è anche il piccolo Samuele, bambino di 6 anni che si trovava in viaggio con la nonna, ora in prognosi riservata a scopo cautelativo. Sono invece 4 i feriti ricoverati all’ospedale di Barletta, uno a Bisceglie, 2 a Molfetta e 2 a Terlizzi. Sono 4 invece le persone ricoverate al policlinico di Bari, di queste 3 sono gravi e si trovano in prognosi riservata. È infine grave anche il ferito ricoverato all’ospedale San Paolo.

ore 12.23Identificate 18 salme su 23. Il direttore generale del Policlinico di Bari Vitangelo Dattoli ha spiegato: «Delle 23 salme che sono a Medicina legale ne sono state identificate 18 mentre altri 5 riconoscimenti sono in itinere, auspichiamo che questa fase, complessa anche dal punto di vista emotivo oltre che tecnico, si completi nell’arco delle prossime due ore». «Solo successivamente ci saranno ulteriori approfondimenti medico legali d’intesa con la procura e le prefetture. Tutto – ha aggiunto ancora il direttore generale – è stato gestito dall’istituto di medicina legale insieme ad un servizio di assistenza psicologica e di volontariato sociale in favore delle famiglie che si è svolto proficuamente».

ore 12.17Minuto di silenzio delle Ferrovie dello Stato. In ricordo delle vittime dell’incidente ferroviario di ieri in Puglia, oggi alle 12.00 il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha osservato un minuto di silenzio in tutte le stazioni e a bordo dei treni.

ore 11.33Bilancio delle vittime non ufficiale. Il prefetto di Andria Clara Minerva, anticipando ai microfoni di Sky i contenuti del vertice che si terrà oggi in Prefettura ha chiarito che il numero di 27 vittime «non può essere ancora dato per ufficiale». Precisamente nell’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari sono presenti «23 salme ricomposte», delle quali è oramai quasi ultimata l’identificazione, e altri resti che potrebbero appartenere ad altre 4 persone, visto che «27 sono i reclamati». «Il lavoro dell’unità di crisi è proprio questo – ha spiegato il prefetto Minerva- chiarire il numero delle salme e il numero dei reclamati, che sono 27.  La difficoltà è dovuta allo stato in cui sono ridotti i corpi. Quindi si stanno facendo queste verifiche. Faremo il punto, lo stato dell’arte e poi la conferenza stampa».

ore 10.30Lutto cittadino. Il sindaco di Andra ha annunciato tre giorni di lutto cittadino a partire da oggi.

ore 9.20Primi nomi delle vittime. Al momento le autorità non hanno ancora diffuso i nomi delle vittime dell’incidente tra treni in Puglia lungo la linea della Ferrovia Bari Nord Corato-Andria. Ma alcuni sono già emersi.

 

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ore 9.17Prime voci dagli ambienti inquirenti. Stando a quanto si apprende in ambienti inquirenti tranesi e riportato dalle agenzie di stampa erano due i treni delle Ferrovie del Nord Barese provenienti da Corato e diretti verso Nord, e uno di questi due convogli viaggiava con qualche minuto di ritardo. Questa circostanza potrebbe aver indotto il capostazione di Andria a dare il via libera al treno fermo in stazione. Il convoglio, circa dieci minuti dopo la partenza da Andria, si è poi scontrato con il treno proveniente da Corato.

ore 09.10Pool di magistrati. Il procuratore facente funzioni di Trani, Francesco Giannella, costituirà oggi un pool di magistrati che coordiner le indagini sull’incidente ferroviario avvenuto ieri tra Corato ed Andria. Giannella terrà attorno alle 11, in Procura, una riunione operativa alla quale parteciperanno tutte le Forze di polizia che stanno indagando e tutti i magistrati del suo ufficio. Durante la riunione saranno prese decisioni sulla costituzione del pool investigativo e potrebbero già essere iscritti i primi nomi nel registro degli indagati.

ore 08.30All’istituto di medicina legale 22 corpi. Circolano cife diverse sul numero delle vittime dello scontro tra due treni avvenuto ieri mattina lungo la linea Corato-Andria. Oggi alle 9 di oggi inizieranno le procedure di riconoscimento ufficiale delle salme. Il bilancio ufficiale fornito dalla Asl parla di 27 vittime. Ma nell’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari al momento sono 22 i cadaveri e un altro è in arrivo da uno degli ospedali. «Nel nostro istituto di Medicina legale sono giunti 22 cadaveri più un ulteriore corpo che dovrebbe giungere da un altro ospedale», ha spiegato il professor Francesco Introna dell’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari aggiungendo che «le cifre ufficiali le diffonde la Prefettura».

mercoledì 13 luglio ore 8.22Scatola nera recuperata. I soccorritori hanno lavorato per tutta la notte sul luogo del disastro. Due escavatori e una gru hanno rimosso pezzi di lamiere aggrovigliate e sedili sradicati, e sono riusciti a trovare la scatola nera del treno che era partito da Corato e un frammento di quella a bordo dell’altro partito da Andria. «Abbiamo rimosso materiale rotabile e una parte della carrozza gialle per poter ispezionare la sede ferroviaria», ha raccontato Enrico Curzi, ingegnere dei vigili del fuoco di Bari. «Abbiamo trovato materiale organico e brandelli ma nessun altro corpo».

ore 23.37 – Bilancio delle vittime: 27 morti. Sale ancora il numero delle vittime dello scontro fra due treni avvenuto tra Corato e Andria: sono 27 finora le persone che hanno perso la vita accertate. Ad aggiornare la tragica lista dei morti è sempre il coordinamento dei soccorsi, in contatto con la Asl Bt. Il numero delle vittime è ulteriormente aumentato dopo che i soccorritori sono riusciti a staccare le lamiere dei due convogli coinvolti nello scontro.

ore 23.07 – Gravi condizioni per uno dei macchinisti. Sarebbe vivo, anche se gravemente ferito, uno dei due macchinisti dei treni. Lo si apprende da fonti degli inquirenti e la notizia è rilanciata da Ansa. Fonti confermano invece che l’altro macchinista sarebbe morto nell’impatto. A lui, infatti, apparterrebbero alcuni resti umani recuperati tra le lamiere della locomotrice del convoglio. Non si conosce, invece, la sorte dei due capotreni: non si sa, infatti, in quale carrozza si trovassero al momento dell’impatto.

ore 23.07 – Bilancio delle vittime: 26 morti. Sono 25 le persone estratte dalle lamiere e una morta in ospedale. Sale a 26 il bilancio delle vittime mentre le operazioni di soccorso continuano nella notte.

ore 22.46 – Renzi: «Bilancio morti assurdo e inaccettabile». «Accanto alle famiglie delle vittime e a tutto il popolo pugliese in questo momento di dolore atroce. Voglio che risuoni forte il grazie degli italiani per la straordinaria professionalità dei soccorritori che hanno reso meno pesante un bilancio di morti comunque assurdo e inaccettabile». Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio Matteo Renzi, dopo essersi recato in Puglia. «Oggi è il giorno del dolore e delle lacrime – sottolinea su Twitter – Insieme alla Puglia e alla sua gente».

 

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ore 22.00 – Fascicolo aperto, ancora nessun indagato. «Non ci sono indagati, almeno per ora. Siamo ancora in una fase conoscitiva dell’inchiesta ma non durerà molto anche perché occorrerà fare gli atti irripetibili». È quanto affermato dal procuratore aggiunto del tribunale di Trani Francesco Giannella, parlando con i cronisti nei pressi del luogo dove è avvenuto l’incidente ferroviario tra Andria e Corato. Il pm ha confermato che si indaga sulle ipotesi di reato di omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario. «Si lavora – ha aggiunto Giannella – sulla possibilità che un errore umano possa aver determinato l’incidente o su quello che può aver determinato l’errore umano, ad esempio semplicemente le istruzione date al personale». Da quanto si apprende uno dei due macchinisti è ferito gravemente mentre l’altro non è ancora stato trovato.

ore 21.59 – Renzi: «Pugliesi non siete soli». «Siamo qui per dare un abbraccio al popolo della Puglia, al governo della Regione, ai sindaci che sono in prima linea e per dire loro che siamo al loro fianco in questo momento di grande disperazione e che non li lasceremo soli». Così Matteo Renzi ha concluso il suo breve intervento, stasera a Bari, dopo aver presieduto un vertice con il Comitato di coordinamento dei soccorsi. «Mi limito a un pensiero di cordoglio e di vicinanza alle famiglie delle vittime. Dice l’Ecclesiaste ‘c’è un tempo per ogni cosa, questo è il tempo per piangere, per essere vicini alle famiglie, per mostrare l’umanità del dolore», ha detto Renzi. «Nei prossimi giorni continueremo a seguire come è doveroso, chiedendo che sia fatta chiarezza su ciò che è avvenuto, che siano individuate le responsabilità, ma in questo momento a nome del governo abbiamo sentito la necessità di dare un abbraccio ai sindaci, al presidente della Regione, ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine, ai volontari e a chi in queste ore ha dato prova di una straordinaria professionalità». «Rimane impressa nell’anima di chiunque sia passato da quel luogo, l’immagine di quello che è accaduto e credo che per tutti noi, che siamo padri e madri prima ancora che politici – ha concluso – il primo pensiero vada innanzitutto al dolore delle famiglie che hanno perso dei cari». «Il ministro Delrio – ha inoltre ricordato – riferirà domani in Parlamento».

ore 21.47 Numero esatto dei passeggeri sconosciuto. «Non conosciamo il numero dei passeggeri perché non è un aereo e non abbiamo una lista. Non siamo quindi attualmente certi sul bilancio definitivo della tragedia». Lo ha detto stasera il procuratore aggiunto di Trani, Francesco Giannella, che dirige l’inchiesta sul disastro ferroviario avvenuto in Puglia. Per quanto riguarda le cause, il magistrato ha detto che «apparentemente abbiamo le idee chiare; questo significa che lavoriamo sull’errore umano o su quello che lo ha determinato o semplicemente sulle istruzioni che sono state date al personale».

ore 21.15 – Renzi in prefettura. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è giunto nella Prefettura di Bari dove presiede una riunione del centro di coordinamento soccorsi che si è insediato per il disastro ferroviario avvenuto in Puglia.

ore 21.09 – Bilancio delle vittime: 25 morti . Sale a 25 il numero delle vittime dell’incidente ferroviario di questa mattina, fra Corato e Andria. Restano una cinquantina i feriti. Non sono, dunque, state estratte altre persone vive da quello che resta dei due treni.

ore 20.37 – Renzi sul luogo dell’incidente. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è giunto sul luogo del disastro ferroviario che ha coinvolto due treni regionali della Ferrotranviaria provocando una ventina di morti e decine di ferite nelle campagne tra Andria e Corato. Renzi è accompagnato dal ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio.

ore 20.03 – Velocità sui 100 chilometri orari. «Sospettiamo che si siano scontrati tra i 100 e i 100 km/h. da come sono ridotti i TRENI non hanno fatto neanche in tempo a frenare». È quanto dichiarato dal direttore generale di Ferrotramviaria Massimo Nitti, parlando con i giornalisti vicino al luogo dell’incidente.

ore 20.02 – Domani riconoscimento vittime. Rinviati a domani mattina i riconoscimenti delle vittime dell’incidente ferroviario. Lo riferisce il direttore del Policlinico di Bari, Vitangelo Dattoli, precisando che all’obitorio del nosocomio sono state portate «finora 22 salme per gli accertamenti legali». Nel policlinico di Bari verranno trasportate tutte le salme dell’incidente ferroviario. «I parenti – prosegue – sono già qui e sono stati accolti nell’anfiteatro dell’istituto di Medicina legale, dove facciamo in modo stiano in condizioni confortevoli».

ore 19.39 – Samuele, 6 anni, salvato dai vigili del fuoco. Piangeva disperato il piccolo Samuele, di soli 6 anni, rimasto incastrato tra le lamiere dei treni nello scontro sulla linea ferroviaria Bari nord, fra Corato e Andria. E per tranquillizzarlo, i vigili del fuoco intervenuti gli hanno mostrato i cartoni animati sul telefonino, mentre lavoravano per tirarlo fuori. Qui la sua storia.

ore 19.27 – Dg Ferrotramviaria: «Uno dei due treni di troppo». «Uno dei due treni è di troppo, quale lo chiariràl’inchiesta», è quanto dichiarato ai giornalisti dal direttore generale di Ferrotramviaria, l’ingegner Massimo Nitti, sul luogo dell’incidente ferroviario avvenuto in Puglia. «Sarà una inchiesta amministrativa, già avviata e faremo le nostre valutazioni. Uno dei treni non doveva esserci».

ore 19.20Foto del luogo dello scontro. Ecco alcune immagini del luogo dell’incidente dall’archivio Ansa:

 

 

ore 18.58Separati i vagoni, ricerca di altre vittime. A quasi 8 ore dall’incidente prosegue ancora il lavoro dei soccorritori alla ricerca di altre vittime. Mediante una gru i soccorritori sono riusciti poco fa a separare i vagoni dei due treni che intorno alle 11 di stamattina lungo la linea tra Corato e Andria si sono scontrati frontalmente. Ognuno dei convogli era composto da quattro carrozze.

ore 18.52Renzi alle 20 in Prefettura a Bari. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi arriverà intorno alle 20 nella prefettura di Bari per partecipare ad una riunione tecnica dell’unitaà di crisi che si sta occupando dell’incidente ferroviario avvenutoi stamane nel Barese, tra Corato e Andria, lungo la linea della Ferrotramviaria (Ferrovie Bari Nord). All’incontro è prevista anche la partecipazione del ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, arrivato sul luogo dello scontro tra treni già nel pomeriggio.

ore 18.50Delrio domani in Parlamento. Il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio terrà domani alle 13 in aula alla Camera dei deputati e alle 18.30 al Senato un’informativa urgente sull’incidente ferroviario in Puglia.

 

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(Foto: Ansa / Luca Turi)

 

ore 18.34Bilancio delle vittime: 23 morti. Si aggrava ancora il bilancio delle vittime dello scontro tra due treni avvenuto stamattina in Puglia, nel Barese, lungo la linea della Ferrotramviaria (Ferrovie Bari Nord) Corato-Andria. Sono 23 le persone morte. Sono, invece, una cinquantina i feriti, ricoverati negli ospedali della zona, la maggior parte dei quali ad Andria, Corato, Barletta, Bisceglie, alcuni a Terlizzi, al policlinico di Bari. Il numero delle vittime sembra purtroppo destinato a salire ulteriormente.

ore 18.23Renzi alle 20.30 a Bari. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà in serata, alle 20.30 a Bari. Su Facebook il capo del governo ha scritto: «Lacrime e dolore per queste vite spezzate e per le loro famiglie. Ma anche tanta tanta rabbia. L’Italia ha diritto di conoscere la verità: vogliamo che sia fatta chiarezza, su tutto. In serata sarò in Puglia con gli enti locali, la Regione, la Protezione civile e i ministeri interessati».

ore 18.19 – Indagine per omicidio colposo plurimo e disastro ferrovoario. Dopo l’incidente ferroviario avvenuto stamattina lungo la linea Coranto-Andria, nel Barese, la procura di Trani ha aperto un’indagine. S’indaga precisamente per omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario. Al momento il fascicolo e’ stato aperto a carico di ignoti.

ore 17.50Madre e figlia abbracciate. Tra i giornalisti assiepati nei pressi del luogo dello scontro tra i due treni è circolata la notizia che i primi soccorritori hanno trovato i corpi abbracciati di una madre e di sua figlia.

 

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ore 17.42File per donare il sangue. Le immagini diffuse dalla pagina Facebook del centro transfusionale del Policlinico di Bari rivelano che si è creata una lunga fila per donare il sangue ai feriti dello scontro ferroviario di questa mattina lunfo la linea Corato-Andria. Il tam-tam per la raccolta del sangue è partito sui social network con la richiesta della Federazione pugliese donatori sangue rivolta a tutti i gruppi sanguigni.

ore 17.20Bilancio delle vittime: 20 morti, 50 feriti. Nuovo bilancio delle vittime dell’incidente di due treni avvenuto stamattina in provincia di Bari, lungo la linea Corato-Andria: secondo la Asl Bt sono 20 i morti e oltre i 50 feriti, considerando solo quelli che al momento risultano ricoverati in diversi ospedali. Sono 35 i feriti attualmente ricoverati ad Andria, 5 dei quali in prognosi riservata, ed è in prognosi riservata anche una sesta persona ricoverata a Barletta. A causa di gravi fratture vertebrali, per questo paziente si è reso necessario un intervento chirurgico. Almeno 10 persone sono ricoverate a Bisceglie.

ore 17.08Mattarella: «Tragedia inammissibile». «Profondo dolore» è stato espresso dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella riguardo al grave incidente ferroviario di stamattina in Puglia. «Il mio primo pensiero – ha detto il capo delo Stato – va alle tante vittime e ai loro familiari, ai quali desidero far pervenire vicinanza e solidarietà. Ai feriti rivolgo gli auguri di pronta guarigione». Il presidente della Repubblica ha aggiunto: «Bisogna fare piena luce su questa inammissibile tragedia: occorre accertare subito e con precisione responsabilità ed eventuali carenze».

ore 17.04Alle 18 i nomi delle vittime. La società Ferrotramviaria ha reso noto che alle 18 le autorità diffonderanno i nomi delle vittime dello scontro tra due treni sulla linea ferroviaria tra Andria e Corato avvenuto stamane intorno alle 11.30.

ore 16.52Sangiorgi: «Oggi il cuore è sospeso». Giuliano Sangiorgi, cantante e fondatore dei Negramaro, pugliese, su Facebook ha postato una foto scattata dal vagone di un treno, con il messaggio: «Sono su un treno qualunque che mi porterà verso giorni di musica e bellezza. Ma oggi il cuore è sospeso. Come se non lo sentissi più battere. Sento solo il suono delle rotaie che mi porta altrove… nella mia terra. Oggi l’oro perlato degli ulivi si è tinto di rosso. Ogni pensiero è rivolto a quelle persone che hanno perso la vita su un binario che taglia in due la puglia e da oggi… anche l’anima di tutti noi».

 

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ore 16.45Morto un macchinista. Nella collisione tra i due treni della Ferrotranviaria (Ferrovia Bari Nord) avvenuta stamattina in Puglia tra Corato e Andria uno dei due macchinisti ha perso la vita, mentre non si hanno, al momento, notizie della sorte del collega che era sull’altro convoglio. A renderlo noto è stata una fonte della società ferroviaria rimandando alla serata per le informazioni ufficiali sul numero e sull’identità delle vittime, che è tutt’ora incerto.

ore 16.38Renzi: «Lacrime e dolore per le vittime». Il presidente del Consiglio Matteo Renzi su Twitter: «Lacrime e dolore per le vittime e le loro famiglie. Ma anche tanta rabbia. Pretendiamo chiarezza su cio’ che e’ avvenuto in Puglia stamani».

 

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(Screenshot dal profilo Twitter di Matteo Renzi)

 

ore 16.34Delrio: «Faremo commissione di inchiesta». Il ministro delle delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio dal luogo del disastro: «Faremo una commissione di indagine». «Il bilancio è in evoluzione. Non sappiamo quali siano state le cause dello scontro, che è stato violentissimo». «Siamo vicini – ha detto ancora il ministro Delrio – alle famiglie delle vittime. Adesso mi reco in Prefettura per organizzare il da farsi. Esprimo un grazie agli operatori di soccorso».

 

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(Foto: Ansa / Luca Turi)

 

ore 16.08Numeri di telefono per informazioni ai parenti. Ecco i numeri ai quali i parenti dei passeggeri dei treni coinvolti nel disastro possono rivolgere per avere informazioni: 331.17131030883.2997500883.2994160883.299411.

ore 15.58Almeno 20 vittime. A confermare che il bilancio delle vittime è destinato a salire è stato il capo dei vigili di Andria Riccardo Zingaro, capo dei vigili di Andria. «Ci sono più di venti morti, le ricerche stanno proseguendo. C’è ancora molto lavoro da fare», ha detto Zingaro sul luogo dell’incidente.

 

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ore 15.55Bilancio delle vittime destinato a salire. A quanto si apprende sono 20 i morti tra coloro che sono stati estratti dai treni. Ma al momento si sta cercando di entrare nelle carrozze di testa, dove finora non si era riusciti ad accedere a causa delle condizioni dei vagoni. Il bilancio delle vittime sembra dunque destinato a salire.

ore 15.52Delrio: «Tragedia immane». Sul luogo dell’incidente il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio: «È una tragedia immane – ha brevemente commentato con i giornalisti mentre si dirigeva verso i binari dello scontro – sono qui per coordinare la macchina dei soccorsi. Fatemi andare”.

ore 15.42Centro accoglienza per i parenti delle vittime. Il Servizio Protezione Civile della Provincia di Barletta-Andria-Trani ha fatto sapere che presso il Palazzetto dello Sport di Viale Germania ad Andria è allestito un centro di accoglienza per parenti delle vittime ed un centro di informazione per il ricongiungimento familiare dei passeggeri coinvolti nel tragico incidente ferroviario. Il numero presso cui è possibile contattare i responsabili della struttura è: 3311.713103. Tutti i mezzi e le unità del Servizio di Protezione Civile della Provincia risultano impiegate sul posto per le attivita’ di soccorso

ore 15.40Ultima collisione tra treni nel 2007. Una «collisione tra due o più treni» non si verificava «dal 2007». È quanto si legge nella relazione preliminare 2015 dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria, presentata ad aprile. I  dati dell’Agenzia si riferiscono comunque alla rete ferroviaria principale di sua competenza (quella di Rfi).

 

incidente treni puglia
(Foto: ANSA / LUCA TURI)

 

ore 15.37Delrio sul luogo dell’incidente. Il ministro delle Infrastrutture dei Trasporti si trova Graziano Delrio si trova sul luogo dell’incidente tra Corato e Andria.

ore 15.01 – Bilancio vittime confermato: 20 morti. «Ci sono 20 vittime e quattro feriti in codice 4. La situazione è in evoluzione». Lo ha detto ai giornalisti il vicepresidente della Provincia Bat, Giuseppe Corrado. «Abbiamo bisogno – ha aggiunto – di sangue di gruppo zero negli ospedali di Andria e Barletta». In precedenza aveva parlato di 20 morti il presidente della provincia.

 

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ore 14.52Renzi in serata in Puglia. Stando a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà in serata in Puglia colpita dalla tragedia dello scontro tra treni sulla tratta Andria-Corato. Il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio dovrebbe arrivare nel pomeriggio. Atteso anche il capo della Protezione Civile.

ore 14.47Nuovo appello ai donatori di sangue. L’Avis di Corato ha diffuso una richiesta di donazione di sangue attraverso un comunicato speciale: «Il Centro Trasfusionale di Andria effettuerà una raccolta straordinaria di sangue questo pomeriggio. Servono donatori del gruppo 0 positivo. Recatevi a donare presso l’Ospedale di Andria». Intanto continuano a circolare ircolano sul web numerosi simili appelli, operativi per far fronte alla sciagura ferroviaria di stamane.

ore 14.43Bilancio delle vittime: 20 morti. Si aggrava ancora il bilancio delle vittime. Secondo il presidente della provincia di Barletta-Andria-Trani Carlo Spina i morti nell’incidente di stamattina di due treni lungo la linea Corato-Andria sono saliti a 20.

ore 14.39Bilancio delle vittime. 12 morti. Sale ancora il numero delle vittime dell’incidente ferroviario lungo la linea della Ferotramviaria (la Bari Nord). Alle 11 vittime accertate sul posto si aggiunge la morte di uno dei tre feriti trasportati all’ospedale di Barletta. Il numero delle vittime sale dunque a 12; 18 dei 22 feriti ricoverati ad Andria, versano in gravi condizioni. Altre dieci persone sono ricoverate a Bisceglie.

ore 14.26Bilancio delle vittime: 11 morti, 35 feriti. Sale il bilancio delle vittime dello scontro tra treni lungo la linea Corato-Andia della Bari Nord. Alle 14 di oggi sono 11 le persone decedute portate all’istituto di medicina legale di Bari per l’autopsia, e 35 feriti. A riferirl fonti della direzione generale della Asl Bt. I feriti sono ricoverati negli ospedali della zona: 22 sono ad Andria, tre restano quelli ricoverati a Barletta e 10 sono ricoverati a Bisceglie.

ore 14.22Appello ai donatori di sangue. Sul web circolano molti appelli operativi per fronteggiare la sciagura ferroviaria di questa mattina «Servono medici e infermieri, chiunque è in grado di dare aiuto contatti la polizia locale allo 0808721014». «Tragedia #Puglia, emergenza sangue, cercasi donatori». La federazione pugliese donatori di sangue ha online l’elenco dei centri trasfusionali della provincia di Bari. Di ogni centro ci sono i recapiti telefonici, per accertarsi della possibilità di donare il sangue.

ore 14.17Ispettori dal Ministero. Una nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fatto sapere che il ministro Graziano Delrio «ha inviato sul luogo dell’incidente due Ispettori del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per le opportune verifiche. Il ministro Delrio, che si sta recando sul posto, ha già preso contatti con Ferrovie dello Stato Italiane Spa per garantire il massimo supporto dei tecnici di Rfi Spa alle indagini e alla società Ferrotramviaria Spa, che gestisce la linea».

ore 14.13Soccorsi a pieno regime. A quanto pare la macchina dei soccorsi sta funzionando a pieno regime. Nei pressi della zona dell’incidente è stata allestita una tenda per i soccorsi (mentre una seconda struttura dovrebbe essere approntata) e dopo i primi interventi, i feriti vengono trasferiti negli ospedali di Bisceglie e Trani e Barletta.

ore 14.10Incertezza sulle cause. A quanto si apprende, anche da fonti aziendali, al momento le cause dell’incidente sono inspiegabili. Sul luogo dell’incidente è giunto il procuratore aggiunto del Tribunale di Trani Francesco Giannella, ma ovviamente al momento non è possibile fare ipotesi. La più accreditata è quella dell’errore umano ma stando alle prime ricostruzioni, e’ improbabile che possa essersi trattato solo di errore.

ore 13.56Bilancio delle vittime «in grosso difetto». «La situazione è drammatica» e sul numero dei morti, finora dieci quelli accertati, «siamo in grosso difett». È quanto riferito dall’agenzia di stampa Ansa al vicepresidente della Regione Puglia con delega alla Protezione civile Antonio Nunziante, che si trova sul posto dello scontro. «Sono qui con il presidente Emiliano stiamo aspettando l’arrivo del ministro Delrio», ha affermato. «Per fortuna la macchina dei soccorsi – ha detto ancora l’assessore – sta funzionando molto bene».

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ore 13.50Delrio verso il luogo dello scontro. Sul luogo dell’incidente tra treni in Pugli si sta recando anche il ministro dlle Infrastrutture Graziano Delrio.

ore 13.32Le foto. Ecco alcune foto del luogo dello scontro tra in Puglia postate su Facebook dal sindaco di Corato:

 


(Photocredit: Massimo Mazzilli, sindaco di Corato/Facebook)

 

ore 13.30Il sindaco di Corato: «Come se fosse caduto un aereo». «È un disastro come se fosse caduto un aereo! I soccorsi e la protezione civile è tutta sul posto, purtroppo ci sono vittime!», è quanto scritto in un post pubblicato su Facebool dal sindaco di Corato Massimo Mazzilli, che è arrivato sul posto subito dopo lo scontro.

ore 13.29 Emiliano sul posto. Il presidente della Regione Puglia  arrivato sul luogo dell’incidente.

ore 13.19L’errore umano plausibile per il via libera in stazione. Fra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è ovviamente anche quella dell’errore umano dal momento che uno dei due treni avrebbe dovuto attendere il via libera in stazione aspettando quindi il passaggio dell’altro convoglio.

ore 13.18Il governatore Emiliano verso il luogo dello scontro. La Ferrotranviaria comunica di aver disposto un servizio di pullman per il trasporto di passeggeri perché la linea ferroviaria è totalmente interrotta. Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano si sta recando sul luogo dell’incidente, come c’è anche il responsabile della Protezione Civile Puglia, Ruggiero Mennea.

ore 13.14L’errore umano ipotesi plausibile. È ancora presto per parlare delle cause dell’incidente tra due treni di stamattina in Puglia lungo la linea Corato-Andria, i particolari dello scontro, che è avvenuto su un tratto a binario unico, lascia pensare all’errore umano.

ore 13.10Le foto del luogo dell’incidente. Ecco alcune immagini del luogo dell’incidente lungo la linea ferroviaria tra Corato e Andria.

 


(Photocredit: Andria News24.city)

 

ore 13.05Vagoni sbriciolati. Foto e video dei due treni mostrano come i primi vagoni si siano letteralmente sbriciolati nell’impatto. Stando ai primi racconti di soccorritori e cronisti i pezzi di lamiere sono volati per decine di metri nella campagna ai lati dei binari. A dare l’idea della violenza dello scontro sono le foto scattate dai vigili del fuoco. Uno dei treni ha soltanto due vagoni rimasti pressoché intatti; l’altro solo l’ultimo, quello di coda.

ore 12.57Le immagini. Ecco un video da Andria.news24.city:

 

 

ore 12.55Renzi: «Non ci fermeremo fino Renzi, non ci fermeremo fino a chiarezza». Sullo scontro tra i due treni avvenuto stamattina in Puglia, verso le 11.30, tra Corato e Andria, è intervenuto anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha interrotto il suo intervento al museo della scienza e della tecnica di Milano. «È una vicenda su cui fare chiarezza al più presto», ha dichiarato il premier. «Non ci fermeremo fino a quando non verrà fatta chiarezza. Questo è il momento delle lacrime e in cui bisogna lavorare per recuperare le vittime e i feriti».

ore 12.49La foto dall’altro dello scontro tra due treni tra Corato e Andra. Un’immagine dall’alto diffusa dai Vigili del Fuoco mostra che i due treni avevano entrambi 4 carrozze. Le prime due carrozze di ogni treno sono letteralmente distrutte.

 

Scontro treni Corato Andria
(Foto di: Vigili del Fuoco)

 

ore 12.44Il comandate dei vigili: «Molti morti, carrozze accartocciate». «Credo ci siano molti morti», è quanto dichiarato sul luogo dello scontro tra due treni tra Corato e Andria dal comandante dei Vigili urbani di Andria Riccardo Zingaro. «C’è stato – ha raccontato – uno scontro frontale su un unico binario, alcune carrozze sono completamente accartocciate e i soccorritori stanno estraendo dalle lamiere le persone, molti sono anche i feriti».

ore 12.42Estratto un bambino. I vigili del fuoco al lavoro sul luogo dell’incidente hanno estratto dalle lamiere di uno dei due treni un bambino di pochi anni. Il piccolo era ancora in vita ed è stato portato via con l’elicottero

ore 12.40Almeno 10 vittime. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Adnkronos citando fonti qualificate sarebbero almeno dieci le vittime e decine e decine i feriti. Si tratta di un primo, sommario, bilancio del tragico scontro tra treni avvenuto tra Andria e Corato.

ore 12.36Almeno 4 morti. Secondo le notizie riportate dalle agenzie di stampa nello scontro frontale tra due convogli, ciascuno dei quali formato da quattro vagoni, sono morte almeno quattro persone.

ore 12.34Coinvolte le prime due carrozze di ogni treno. A quanto si apprende nell’incidente sono state coinvolte le prime due carrozze di ogni convoglio.

 

scontro treni corato andria
(Imagine da: Google Maps)

 

Ci sono molto probabilmente anche delle vittime in un terribile incidente ferroviario che stamattina ha coinvolto due treni, in Puglia, tra Corato e Andria. L’incidente, uno scontro frontale, ha riguardato due convogli di linea della Ferrotramviaria (le ferrovie del Nord barese) ed è precisamente avvenuto sul tratto a binario unico. Lo scontro sarebbe avvenuto verso le 11.30. Sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e soccorritori del 118. Non si conosce ancora il bilancio di morti e feriti. Secondo fonti della Protezione Civile riportate dalle agenzie di stampa le vittime sarebbero quattro, ma mancano conferme ufficiali. La linea ferroviaria è stata interrotta e al momento i vigili del fuoco spiegano che stanno lavorando per recuperare le persone rimaste incastrate tra i convogli coinvolti nello scontro.