Il caso del bimbo «vegano» di un anno che pesa come un neonato

di Redazione | 08/07/2016

bimbo dieta vegana

Oggi il Corriere della Sera riporta la storia di un altro bambino di un anno, ricoverato al Fatebenefratelli di Milano a causa a quanto pare del regime alimentare seguito dai genitori vegani.

Andrew (nome di fantasia), papà indiano e mamma milanese, è arrivato al Fatebenefratelli portato dai nonni, per un controllo. A un anno abbondante pesa come un neonato di tre mesi, con livelli di calcio nel sangue «ai limiti della sopravvivenza». I risultati clinici degli esami erano così allarmanti da spingere la Procura del Tribunale per i minorenni guidata da Ciro Cascone a chiedere d’ufficio il ricovero. «Mentre i genitori si opponevano alle cure minimizzando il disagio del figlio», già affetto da «cardiopatia grave non corretta chirurgicamente» e sottoposto, a quanto risulta dai primi accertamenti, ad un regime alimentare vegano molto rigido e senza integrazioni di alcun tipo, «presumibilmente incompatibile con l’infanzia».

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Dopo i casi di Genova, Firenze e Belluno spunta un nuovo caso in Lombardia da sempre molto attenta alla nutrizione vegana. Nell’ospedale del Fatebenefratelli, ad esempio, è attivo il primo ambulatorio per famiglie vegane (secondo le ultime stime sono il 2,8 per cento sul totale, ndr). Luca Bernardo, direttore della pediatria al Fatebenefratelli, precisa al Corriere:

«Non è un problema la scelta di forme di nutrizione diverse o inusuali, e noi certo non entriamo nel merito della decisione — dice l’esperto —. Ma allora il bambino, dalla nascita, deve essere accompagnato con integrazioni, nella fattispecie di calcio e di ferro». In questo caso, invece, la madre e il padre, cui l’ospedale ha subito comunicato la gravissima malnutrizione e i livelli di calcio «quasi incompatibili con la vita» si sono prima trincerati raccomandando di non somministrare in alcun modo latte e latticini, poi hanno fatto sapere che non avrebbero collaborato e infine hanno riportato il figlio a casa. Quasi come se nulla fosse. Di qui l’intervento della Procura.

Ora il bambino, salvato prima dalle cure del Fatebenefratelli, ha fatto esami di accertamento al Buzzi e si trova ora al San Donato. Pare che le sue condizioni siano in via di miglioramento.

(foto copertina di repertorio ANSA)