Marijuana comprata su Internet con bitcoin: tre studenti nei guai

06/07/2016 di Redazione

Acquistavano droga via Internet, pagandola con la moneta virtuale bitcoin. Tre studenti di Todi, tutti di 23 anni, sono stati denunciati dopo due mesi di indagini per concorso in detenzione ai fini di spaccio di marijuana.

 

Cannabis legale, la proposta di legge sarà discussa il 25 luglio alla Camera

 

DROGA VIA INTERNET, PAGAMENTI CON BITCOIN

Secondo quanto appurato dai carabinieri del posto, i tre ragazzi avevano ordinato via Internet diversi quantitativi di droga, facendoli recapitare, tramite servizio postale, all’indirizzo di un esercizio commerciale, all’insaputa del titolare. Il metodo utilizzato è stato definito dai carabinieri ‘alquanto sofisticato’: i tre studenti infatti si sarebbero anche collegati alla rete sfruttando la rete wi-fi di un ente pubblico, mantenendo in questo modo l’anonimato. Per di più i tre giovani hanno pagato le ‘ordinazioni’ delle sostanze stupefacenti utilizzando la moneta bitcoin. Gli investigatori dell’Arma sono riusciti quindi ad intercettare l’ennesimo pacco postale, proprio nel momento in cui uno degli indagati lo ha ritirato: dentro sono stati trovati circa 20 grammi di marijuana. A casa dello stesso ragazzo, i militari hanno trovati altri cinque grammi della droga, insieme ad altro materiale ritenuto utile alle indagini.

(Foto di copertina da archivio Ansa)

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