Il tema storico alla Maturità 2016: traccia sulle donne al voto nel 1946

di Redazione | 22/06/2016

Tema storico Maturità 2016

La prima prova scritta dell’esame di Maturità 2016, quella di italiano (in programma mercoledì 22 giugno con inizio alle 8.30) tra le tipologie di tracce prevede (oltre all’analisi del testo, al saggio breve o articolo di giornale, e al tema d’attualità) anche il tema storico.

TEMA STORICO MATURITÀ 2016

Il tema storico, come spiegano i regolamenti del Miur, riguarda lo «sviluppo di un argomento di carattere storico, coerente con i programmi svolti nell’ultimo anno di corso». Come per tutte le altre tipologie di tracce della prima prova, esso ha l’obiettivo di accertare «la padronanza della lingua italiana o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento», «le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato», «consentendo la libera espressione della personale creatività».

 

Esame di Maturità 2016, tutte le principali informazioni

Esame di Maturità 2016, la prima prova: la diretta

Esame di Maturità 2016, la prima prova: le tracce

Esame di Maturità 2016, l’analisi del testo: tracce, argomenti, notizie, aggiornamenti

Esame di Maturità 2016, il saggio breve: tracce, argomenti, notizie, aggiornamenti

Esame di Maturità 2016, il tema d’attualità: tracce, argomenti, notizie, aggiornamenti

Esame di Maturità 2016, le date e il calendario delle prove

 

TRACCIA TEMA STORICO MATURITÀ 2016, DONNE AL VOTO NEL 1946

Il tema storico per quest’anno sono ‘Le donne al voto nel 1946’. Si tratta di un argomento già sollevato pochi giorni fa, durante la ricorrenza della Festa per la Repubblica. Anche perché quest’anno corre il settantesimo anniversario del voto che sancì la differenza tra monarchia e repubblica. Quello del 1946 fu un voto a cui contribuirono, in gran parte le donne italiane. Per il tema sono stati proposti due brani: il primo di Alda De Cespedes, poetessa e partigiana italo-cubana, tra le prime a denunciare la posizione subalterna delle donna all’interno delle dinamiche sociali; il secondo di Anna Banti, scrittrice toscana che mise al centro di tutta la sua produzione letteraria la condizione femminile, soprattutto dal punto di vista psicologico.

 

 

Ovviamente è difficile, ed lo è stato anche una volta,  prevedere prima dell’apertura delle buste con le traccia quale sia l’argomento scelto dal Ministero dell’Istruzione per il tema storico. I programmi di storia svolti nell’ultimo anno di corso sono piuttosto ampi. Ad essere avvantaggiati nello svolgimento della prova sono ovviamente gli studenti sufficientemente preparati sugli argomenti degli ultimi mesi di corso. I docenti valuteranno la capacità di partire dai testi presenti nella traccia per descrivere e analizzare uno specifico evento o personaggio storico.

(Foto: ANSA / ALESSANDRO DI MARCO)