Bocciato 10 volte al test per la patente, ritorna con il trucco dell’auricolare. Denunciato

di Redazione | 17/06/2016

Truffa aggravata. È l’accusa dalla quale dovrà difendersi a Vicenza un operaio scoperto al test per la patente con un auricolare attraverso ilq uale riceveva le risposte esatte alle domande. L’uomo, un indiano di 42 anni residente a Montebello, dopo 10 bocciature, stanco di vedersi respingere, si era rivolto a due amici stranieri pagando la cifra di 2.500 euro. È stato bloccato dalla polizia poco distante dalla Motorizzazione. Lo racconta oggi Il Giornale di Vicenza:

E sì che Singh, che parlerebbe un italiano quanto mai stentato, pur vivendo nel Bel Paese da molti anni, quel test lo ha provato a ripetizione. Si è infatti presentato a sostenerlo almeno una decina di volte, con scarsi risultati: sempre bocciato.
Da quanto è emerso, dopo l’ultima delusione, aveva saputo che alcuni indiani avrebbero potuto, a pagamento, dargli una mano. E così martedì mattina si è presentato, prima di recarsi negli uffici della Motorizzazione civile di Verona, dove era in programma l’esame, ad un appuntamento con loro. Gli asiatici gli hanno consegnato un giubbotto con all’interno un telefonino e una scheda sim, e gli hanno infilato nell’orecchio un microscopico auricolare senza fili, per poter parlare senza essere scoperto.
Singh, attrezzato di tutto punto, si è recato all’esame più sereno. Ha parlato con i due complici chiedendo lumi quando aveva dubbi, ed ha consegnato il suo test. Promosso, al decimo tentativo.

ESAME PER LA PATENTE CON IL TRUCCO, 2.500 EURO AI COMPLICI

Dopo aver consegnato auricolare e smartphone l’operaio ha pagato 2.500 euro in contanti. A lui si sono avvicinati alcuni agenti della polizia stradale, che lo hanno fatto salire nella loro vettura di servizio. L’uomo è stato denunciato. E l’esame annullato.