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Il volantino con il logo del Movimento 5 stelle contro il cinema all’aperto a Trastevere

«Amiamo il cinema… ma così ce lo fate odiare!». Sta sollevando una certa polemica il volantino, con tanto di logo del Movimento 5 stelle, contro il festival “Trastevere rione del Cinema”. La rassegna, pensata e promossa dal Piccolo Cinema America, è sostenuta dalla regione Lazio e dal I municipio e propone un cartellone di oltre 50 proiezioni gratuite all’aperto con ospiti del calibro di Roberto Benigni Renzo Arbore, Dario Argento, Palo Virzì, Ascanio Celestini, Valerio Mastandrea. Ma a quanto pare, secondo il volantino, ai 5 stelle l’evento non va giù. Il foglio è stato distribuito in piazza San Cosimato, questo sabato. Eppure, dopo le polemiche sollevate, il volantino non è attribuibile ai 5 stelle.

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IL VOLANTINO CON IL LOGO M5S: «FILM NEI NOSTRI SALOTTI FINO A TARDA NOTTE»

«Film meravigliosi con divi e divine, fanteria a cavallo, sparatorie entrano nei salotti e nelle camere da letto delle nostre case fino a tarda notte», spiega il volantino, denunciando il troppo rumore dato dalle proiezioni gratuite. «Bella l’estate – spiega il depliant – ma il caldo ci affatica e non vediamo l’ora che arrivi la sera per rilassarci… eh?!?! Le piazze dei quartieri storici dove si poteva stare con le sedie fuori dai portoni a chiacchierare con i vicini, d’estate si trasformano». Non è ben chiaro come invece quella piazza, curata dal lavoro volontario dei ragazzi del Cinema America, levi il senso di comunità dato che molti abitanti della zona si ritrovano all’aperto, la sera, per godere della proiezione. «La comunità soffre – si sostiene sul volantino – le persone si sentono invase nella loro intimità, offese per la mancanza di rispetto dei loro ritmi vitali». Stranamente il foglio, con tanto di logo M5S, non viene pubblicizzato sui social 5 stelle.

VOLANTINO CON LOGO M5S: IL MOVIMENTO ROMANO SMENTISCE: “NON ABBIAMO PROMOSSO TALE INIZIATIVA”

A sollevare la polemica in rete è stato il candidato Pd per le comunali di Roma Roberto Giachetti. «Sono contrari anche al cinema gratuito in piazza. Avete capito bene. Quell’iniziativa grazie a cui, ogni giorno migliaia di romani, di tutte le età, di tutti i quartieri, di tutte le estrazioni sociali, riempiono piazza San Cosimato», ha scritto il dem sui social. Sotto un attivista, Sebastiano, ha replicato al candidato specificando come l’azione del volantino non fosse stata autorizzata:

In questi giorni, nel quartiere di Trastevere, è stato distribuito un volantino con il Logo del MoVimento 5 Stelle, che reca considerazioni critiche sul festival “Trastevere rione del Cinema”.
Teniamo a precisare che il MoVimento 5 Stelle Roma non ha promosso ne attuato questa iniziativa, e che l’autore di tale volantino l’ha realizzato senza essere autorizzato all’uso del logo del MoVimento.
Ci dispiace che il nome del MoVimento venga strumentalizzato per iniziative che non hanno nulla a che fare con la piattaforma programmatica che abbiamo presentato.
Invitiamo tutti i cittadini a segnalare tramite messaggio su questa pagina o con una mail all’indirizzo comunicazione@roma5stelle.org altri episodi del genere, con foto dei volantini ed eventualmente, se in possesso di tale informazione, i nomi delle persone da cui sono stati divulgati.
Grazie.

Sotto Giachetti ha controreplicato:

Ciao Sebastiano, la segnalazione ci è stata fatta parecchi giorni fa: diversi ragazzi ci hanno scritto dicendoci che questo volantino è stato distribuito nei banchetti del movimento. Li abbiamo ricontanti per chiedere loro conferma che ci è puntualmente arrivata. Apprezzo molto la smentita del M5S romano, per quanto appaia molto sospetto il ritardo con cui è avvenuta, proprio nel momento in cui iniziava a montare lo scandalo e non prima: noi abbiamo ricevuto diverse segnalazioni, immagino siano arrivate anche a loro, perché non agire così tempestivamente?

Tuttavia, se il M5S ha smentito meglio così. Rimango dell’idea che qualsiasi manifestazione, piccola o grande, contribuisca a migliorare la vita dei romani vada incoraggiata e sostenuta. Spero di trovare questo tipo di apertura anche da parte del M5S.

Anche la candidata Presidente al I Municipio, maria Giuseppina Campanini, contattata da Giornalettismo, ha sottolineato come la posizione sulla movida, che ha portato avanti sul territorio già durante questa consiliatura, è in palese contrasto con quanto scritto nel foglio sopra riportato.

Il proibizionismo non ha mai risolto i problemi, anzi spesso li aggrava. Noi pensiamo che solo con il coinvolgimento di tutti i cittadini rappresentanti delle parti coinvolte: residenti, commercianti, operatori turistici, si possa risolvere questo problema con la proposta CONDIVISA di modelli di aggregazione che poggino sul rispetto del diritto di ognuno, perché la libertà e il diritto di uno finisce dove comincia la libertà ed il diritto dell’altro.