Massimo Bossetti minaccia di suicidarsi in carcere per le lettere hot con la detenuta

di Redazione | 17/05/2016

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Massimo Bossetti minaccia il suicidio in una lettera indirizzata alla madre, Ester Arzuffi e a sua sorella Laura. Il muratore di Mapello, in carcere da due anni con l’accusa di aver ucciso Yara Gambirasio, scrive alla madre una lunga lettera in cui dice di «vivere momentaneamente» e di essere deciso «a farla finita qui dentro» perché incapace di sopportare quanto accaduto dopo la pubblicazione delle lettere hard che Bossetti si scambiava con Gina A., un’altra detenuta del carcere di Bergamo.

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ANSA

«IO LO SO CHE LA FARÒ FINITA QUI DENTRO»

Il testo della lettera è pubblicato da Oggi nell’edizione in edicola da mercoledì, ed è stato ripreso da Dagospia. Nella lettera, Bossetti dice di meritare la morte per «quello che ha combinato a Marita»:

Mamma e Laura, io so che la farò finita qui dentro, perché non posso accettare tutto quello che ho combinato a Marita e me lo merito davvero per quello che ho fatto». «Mi auguro solo che un giorno mi possa svegliare accanto a papà (il defunto Giovanni Bossetti, ndr) e non dover più soffrire per niente e lui mai mi abbandonerà in preda allo sconforto e disperazione – scrive Bossetti – Mamma, ora vivo qui dentro momentaneamente, ma non sarà per tanto perché non è degna essere chiamata vita, la vita qui dentro, purtroppo sono costretto nel starci ma non per molto credimi… Io in una maniera o l’altra da qui me ne vado. Lo farò credimi, solo per restare bene una volta per tutte… Mamma e Laura più male di così come posso stare, non preoccupatevi, gli agenti qui mi stanno aiutando insieme ai dottori io comunque ho già in mente le mie idee e nessuno me le farà cambiare

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«NESSUNO MI IMPEDIRÀ DI FARLO»

Massimo Bossetti scrive di essere deciso a «gestire la propria vita» e di non essere più intenzionato a «soffrire ingiustamente per i loro errori», riferendosi alla giustizia:

Avvocati o non avvocati, pazienza, io mi tengo una vita e ora me la gestisco io e non aspetto più così tanto tempo nel soffrire ingiustamente per i loro errori, perciò che vada come vada fino a sentenza e poi deciderò una volta per tutte della mia vita, quello che deciderò è una mia decisione mamma e nessuno mi impedirà di fare quello che non dovrei mai fare.

MASSIMO BOSSETTI LA LETTERA ALLA MADRE E ALLA SORELLA

In uno dei passaggi più forti della lettera, Bossetti scrive alla madre e alla sorella di aver rovinato la vita di sua moglie e dei suoi figli, di «esserselo meritato» e di dover «pagare con la vita» ora che niente potrà restituirgli quanto ha perso:

Mamma e Laura, io ho rovinato completamente la vita di Marita e dei miei figli e non riesco a darmi pace per tutto quello che ho fatto. Ho sbagliato tutto nella vita e ora rimedierò tutto con la mia vita. Me lo sono meritato e ora pagherò con la vita perché non ci dormo con quello che a lei ho fatto, ho sbagliato completamente tutto. Mamma e Laura cercate di capirla che non esiste più nulla in natura che qualcuno o qualcosa possa ridare a me di quanto ho perso e sto perdendo.

«HO COMBINATO UN CASINO»

«Io – scrive Bossetti, riferendosi ancora alle lettere hard scambiate con la detenuta – ho combinato tutto un casino per una detenuta che neppure conosco e mai vista»:

Non ce la faccio più a vivere in questo stato, sono stanco di sopportare tutte le sofferenze ingiuste”. E ancora: “La mia vita è mia e la gestisco come voglio. Sto continuando nel combattere per i figli ma non so fino a quanto ci riuscirò. Per quello che ho combinato a Marita non riesco più a darmi pace. La mia situazione familiare l’ho compromessa, ho combinato tutto un casino per una detenuta che neppure conosco e mai vista, quando a me Marita fino a oggi è sempre stata vicina. Capite come questo inferno ti può rovinare su tutto.

MASSIMO BOSSETTI PENSA AL SUICIDIO?

La lettera di Massimo Bossetti si chiude con una frase netta:

Questa vita è un inferno e credo che non abbia più un valore per me per cui qualunque cosa a me potrà capitare non voglio che voi ne risentiate ma credetemi che starò meglio di dove ora mi trovo.

Massimo Bossetti è in carcere dal giugno 2014 con l’accusa di aver ucciso Yara Gambirasio: il processo a suo carico è ormai alle battute finali dopo la Corte D’Assise ha respinto la richiesta di nuove perizie avanzate dai legali del carpentiere di Mapello. La sentenza di primo grado dovrebbe arrivare il mese prossimo.

(Photocredit copertina: ANSA)