Milano: investe una 20enne. Lei illesa. Lui, convinto di averla uccisa, si getta sotto un treno

di Redazione | 12/05/2016

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L’ha investita e lui, credendola morta, ha deciso di gettarsi sotto un treno. Questa l’assurda storia di un ragazzo di 28 anni che il 24 aprile scorso, a Milano, ha investito una giovane ventenne di fronte al Cimitero monumentale.

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RAGAZZO INVESTE GIOVANE A MILANO E SI SUICIDA

Secondo quanto ricostruisce Milano Today l’uomo si è messo in fuga dopo l’impatto.

Tutto inizia alle 2.40, in in piazzale Baiamonti all’incrocio con via Volta. Il semaforo è giallo lampeggiante: non è in funzione. Una ragazza sta attraversando sulle strisce quando sopraggiunge un’auto guidata da un ragazzo di 28 anni, reduce da una serata con gli amici. Va forte — secondo il racconto di un testimone — e l’impatto con la giovane è inevitabile. Viene sbalzata e finisce sull’asfalto. Uno scontro fatale in molti casi, non questa volta.
Ma il 28enne non lo sa. Non si ferma e scappa. Probabilmente è confuso e preoccupato. Quasi sicuramente non sa cosa fare. Abbandona l’auto poco dopo, in via Ceresio, e inizia a vagare per le strade del quartiere. Alle 3.30 viene soccorso da un’ambulanza davanti alla stazione di Porta Garibaldi. È in evidente stato di alterazione e i sanitari lo accompagnano al Fatebenefratelli.

La ragazza riceverà 20 giorni di prognosi. Ma lui pensa l’esatto contrario. Crede di aver ucciso. Dopo esser stato registrato senza documenti e visitato il ragazzo si allontana alle 4.30 al pronto soccorso.

Non lo trovano né gli agenti della polizia locale — che nel frattempo sono riusciti a riusciti a trovare l’auto pirata e quindi il suo proprietario — né i carabinieri di Arcore. Il 28enne ha deciso di farla finita e alle 11.15 della mattina si lancia sotto un treno diretto a Lecco.

(In copertina foto d’archivio Ansa)