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Canone Rai, come si compila il modulo per non pagarlo

Canone Rai, il momento finale è arrivato. L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il modulo da compilare destinato a coloro che non hanno una televisione o un apparecchio atto alla ricezione del segnale televisivo per evitare l’addebito nella bolletta elettrica dell’imposta di 100 euro annuali.

CANONE RAI, COME FUNZIONA LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

La dichiarazione sostitutiva del Canone Rai, spiega Viale Mazzini, va presentata direttamente dal contribuente o dall’erede o attraverso una specifica applicazione web disponibile sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate attraverso le credenziali Fisconline o Entratel rilasciate dall’Ente o attraverso un intermediario abilitato ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del D.P.R. 322/1998. La dichiarazione si considera presentata nella data presente sulla ricevuta rilasciata dall’Agenzia delle Entrate.

CANONE RAI, L’INDIRIZZO PER INVIARE LA DICHIARAZIONE CARTACEA

La dichiarazione sostitutiva del Canone Rai può essere presentata a mezzo raccomandata in plico senza busta qualora non sia disponibile la trasmissione. Il modulo, accompagnato da un documento di riconoscimento del richiedente, va mandato al seguente indirizzo:

Agenzia delle entrate
Ufficio Torino 1
Sportello abbonamenti TV
Casella postale 22
10121 – Torino

La dichiarazione si considera presentata nella data di spedizione sul timbro postale.

CANONE RAI, LE SCADENZE

La dichiarazione sostitutiva del Canone Rai va presentata entro il 30 aprile 2016 e in via telematica entro il 10 maggio 2016. Importante è rispettare queste date in quanto se il modulo dovesse essere consegnato successivamente l’utente si vedrebbe addebitato il primo semestre nella bolletta di luglio. La dichiarazione presentata a mezzo del servizio postale dal 01 maggio 2016 ed entro il 30 giugno 2016 e in via telematica dall’11 maggio 2016 al 30 giugno 2016, ha effetto per il canone dovuto per il secondo semestre solare del 2016, secondo quanto disposto dall’Art. 10 del R.D.L. 246 del 1938.

 

CANONE RAI, LA DICHIARAZIONE VA PRESENTATA OGNI ANNO

Attenzione. La vera novità del Canone Rai è che la dichiarazione va presentata ogni anno. Quindi a partire dal primo luglio 2016 fino al 31 gennaio 2017 si può mandare il modello che ha effetto per l’intero 2017. Ricordiamo che il periodo di prescrizione del Canone Rai è di 10 anni e che chi non versa la tassa sulla televisione rischia l’accusa di dichiarazione falsa o mendace.

CANONE RAI, I QUADRI A E B

Parlando della dichiarazione sostitutiva del Canone Rai, è importante che vengano forniti i dati del dichiarante, Codice Fiscale incluso, che si forniscano gli eventuali dati del soggetto di cui si è l’erede e che si specifichi se si è compilato il quadro A o il quadro B. Il primo è destinato a coloro che specificano di non avere nella propria famiglia anagrafica un televisore o comunque un apparecchio atto alla ricezione del segnale radiotelevisivo. Il secondo invece dev’essere compilato da chi ha la tv appoggiata su un’altra utenza elettrica intestata a un componente della famiglia anagrafica.

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