Perché Batman v Superman divide la critica

Recensioni Batman v Superman ha subito una marea di critiche, pessime, oltreoceano. C’è chi lo ha definito un film che ha lasciato lo spettatore “svuotato e depresso” e chi ha definito il “franchising meno interessante dopo The Amazing Spider-Man 2.”. Il critico del Times AO Scott, per esempio, ha paragonato l’opera a un lavandino spaccato sulla testa. E il New York Times?

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BATMAN V SUPERMAN DIVIDE TUTTI

Sul New York Times Jonah Bromwich cerca di fare il punto:

Superman è un immigrato, un giornalista, un idealista e ha una storia d’amore d’ufficio di lungo corso. Batman è un ragazzo ricco, alienato, uno scapolo perenne con una vista oscura sulla natura umana. Quest’ultimo non ha la capacità naturale di saltare da un edificio alla’altro con un solo balzo, deve fare affidamento su intelligenza, ingegno e fortuna

Qualcuno ha definito il genere “supereroe” un settore in tramonto. Eppure “Deadpool” ha superato i 135 milioni di dollari negli Stati Uniti. Una opera costata alla 20th Century Fox solo 58 milioni di dollari. Batman v Superman con i suoi 250 milioni di budget si è rivelato un lavoro decisamente più costoso. Per Mashable il film è un disastro, ma merita comunque la visione. Secondo l’Empire non c’è abbastanza umorismo: la pellicola è interessante (a tratti) e, sempre a tratti, vale il prezzo del biglietto. Deadline ha stimato incassi sui 350 milioni nel weekend di apertura, ma ha ammesso che le recensioni negative potrebbero danneggiare le aspettative, specialmente a livello nazionale. Secondo Variety il film promette bene Cina, il secondo più grande mercato del cinema del mondo.

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