Attentato Bruxelles
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Attentato Bruxelles: molto probabile una vittima italiana. Verifiche in corso

Ci sarebbe anche una cittadina italiana tra le vittime degli attentati di ieri a Bruxelles all’aeroporto Zaventem e alla metro di Maelbeek. A riferirlo sono state in mattinata le agenzie di stampa citando fonti qualificate. La Farnesina ha poi confermato di essere al lavoro per le verifiche del caso. Manca quindi il riconoscimento ufficiale. Nelle esplosioni, secondo l’ultimo bilancio ufficiale, hanno perso la vita 31 persone e più di 200 sono rimaste ferite.

 

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ATTENTATO BRUXELLES, VERIFICHE IN CORSO SU VITTIMA ITALIANA

La Farnesina ritiene molto probabile che ci sia una cittadina italiana tra le vittime degli attacchi terroristici, e fa sapere che l’ambasciata italiana è in contatto con la famiglia per prestare assistenza e per le necessarie procedure di riconoscimento. A confermarlo anche il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova. «Purtroppo riteniamo molto probabile che tra le vittime ci sia un’italiana», ha detto nel corso del programma di La7 ‘Coffee Break’. Il capogruppo di Area Popolare Maurizio Lupi, intanto: «Si è parlato di una probabile vittima italiana. Lo ha detto Renzi dicendo che una verifica è in corso. Questo dimostra che ogni italiano può essere vittima italiana». «C’è in corso la fase di riconoscimento. Si tratta di una cittadina italiana che era stata data per dispersa. La famiglia è dal console e purtroppo la violenza dell’attentato non rende facile questo lavoro».

L’ex ministro Lupi ha anche riferito che la vittima sarebbe «una donna che era dispersa». «È in corso la fase di riconoscimento, i familiari sono con il console a Bruxelles. Era una donna che prendeva normalmente la metropolitana e dovrebbe essere tra le vittime della metro ma la violenza dell’esplosione ha reso le vittime irriconoscibili».

ATTENTATO BRUXELLES, ALMENO 31 MORTI E 260 FERITI

L’ultimo bilancio provvisorio sulle vittime degli attentati di ieri a Bruxelles è stato il ministro della Salute belga Maggie De Block, che all’emittente Vrt ha parlato di almeno 31 persone rimaste uccise e 260 ferite. E ha riferito che il bilancio potrebbe aumentare. De Block ha parlato di «circa 31» morti. «Alcuni feriti – ha poi aggiunto – sono mantenuti in coma artificiale, mentre altri sono in terapia intensiva e presentano gravi ferite». «Crediamo che alcune persone siano tra le vittime, ma non abbiamo ancora trovato le prove concrete».

(Foto di copertina da archivio Ansa)