|

Attentato Bruxelles, Yanis Varoufakis: «Oggi caccia ai colpevoli, domani Europa sia più unita» | VIDEO

Yanis Varoufakis sull’attentato a Bruxelles: «Oggi caccia ai colpevoli, domani si ripensi Europa: i confini non ci rendono più sicuri»

«Oggi è il giorno per andare a caccia dei colpevoli e per piangere le vittime, domani dobbiamo ripensare il continente più unito e europeo». Così, dopo gli attentati terroristici a Bruxelles, replica ai cronisti Yanis Varoufakis, l’ex ministro delle Finanze della Grecia in Italia per il lancio di DiEM25 (Democracy in Europe Movement). Ovvero, un  movimento pan-europeo che si propone di rendere più democratica e trasparente l’Unione Europea.

GUARDA L’INTERVISTA COMPLETA A YANIS VAROUFAKIS

«La nostra solidarietà va alle persone morte e ferite in Belgio. I terroristi devono essere colpiti in modo duro e portati di fronte alla giustizia, questi fatti non possono accadere nel cuore dell’Europa», ha aggiunto. Varoufakis però avverte: «Vanno evitate risposte inappropriate, che rischiano di creare nuovi attacchi terroristici». Tradotto, niente interventi militari, come quello evocato da diversi leader politici in Libia contro Daesh. «Dobbiamo preservare l’unità dell’Europa, agire in modo unito. Non come è accaduto nella crisi dei rifugiati. Le nuove divisioni e i confini creati dopo Parigi (gli attentati del Bataclan, ndr) non ci hanno resi più sicuri», ha concluso Yanis Varoufakis. Convinto che l’Ue vada ripensata e democratizzata.