Attentato Bruxelles: Isis ha rivendicato l’attacco su Telegram?

di Maghdi Abo Abia | 22/03/2016

Attentato Bruxelles

Attentato Bruxelles, l’Isis avrebbe rivendicato l’azione all’Aeroporto internazionale della capitale belga e alla stazione della metropolitana Maelbeek. La rivendicazione, al momento non confermata, è arrivata attraverso Telegram da parte dell’agenzia di stampa Amaq che fa capo al gruppo terroristico.

ATTENTATO BRUXELLES, LA RIVENDICAZIONE SU TELEGRAM?

L’Attentato a Bruxelles sarebbe quindi opera dello Stato Islamico, secondo la rivendicazione diffusa attraverso il social network “Telegram”. Nel messaggio di rivendicazione l’Isis ha sottolineato la “velocità” con la quale l’attacco è stato messo a segno. Nel messaggio di rivendicazione non si trovano altri particolari circa l’attacco ma si promette, alla fine, l’esecuzione di ulteriori attentati in Europa.

ATTENTATO BRUXELLES, UN MILITANTE INNEGGIA ALL’ISIS SU TWITTER

Su Twitter questa mattina sono comparsi messaggi di sostegno nei confronti dei responsabili dell’attentato a Bruxelles. E sempre su Twitter un militante ha aperto per l’occasione un profilo in cui annuncia che si tratta “dell’inizio”.

ATTENTATO BRUXELLES, LE MINACCE A BRUXELLES E ALL’EUROPA

Attentato Bruxelles, l’azione dell’Isis appare quindi chiara dopo le parole pubblicate su Twitter dal sedicente militante islamista: «Non è la fine, è solo l’inizio»;  «Brussels, i nostri soldati sono tra voi»,  «Vi uccideremo ovunque, aspettateci» con tanto di bandiera dell’Isis in bella vista. Inoltre è stato pubblicato un post con un link a un video in cui si lanciano minacce a Londra, Parigi e Bruxelles.

 

LEGGI ANCHE: Bruxelles, è attentato: esplosioni all’aeroporto e in metropolitana, «almeno 21 morti»

 

ATTENTATO BRUXELLES, IL VIDEO E LA PRESENZA DI BILAL HADFI

Il video di rivendicazione dell’attentato a Bruxelles è molto crudo e alterna annunci e proclami da parte di militanti dello Stato Islamico a scene cruente di violenza nei confronti degli ostaggi. Non mancano immagini di decapitazioni, di teste mozzate abbandonate sulla sabbia, di omicidi a colpi di pistola o a pugnalate. Nel video peraltro appare distintamente Bilal Hadfi, uno degli attentatori di Parigi, saltato in aria allo Stade de France senza provocare vittime. Il ragazzo, 20 anni. L’uomo lo si vede intorno al minuto 9 ma non vi raccomandiamo di vederlo in quanto impegnato a decapitare un ostaggio.