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Attentato Bruxelles: il racconto del giornalista che ha visto l’esplosione della metro

L’attentato a Bruxelles di questa mattina, che ha visto le esplosioni all’aeroporto di Bruxelles – Zaventem e nella stazione della metropolitana di Maelbeek, è stato testimoniato da numerosi video e foto realizzati da quanti si trovavano sul luogo degli attacchi. Tra queste testimonianze c’è anche quella di Charles Declercq, un giornalista che ha visto l’esplosione alla metropolitana di Maelbeek e che l’ha raccontata su Facebook: il racconto è stato ripreso da La Libre, una delle principali testate belghe.

ATTENTATO BRUXELLES: IL RACCONTO DEL GIORNALISTA

Ecco il racconto di Charles Declercq, un critico cinematografico che stava andando a Heysel:

Ero in in viaggio per andare a vedere la proiezione cinematografica per la stampa di Batman Vs Superman, a Heysel. Ero salito sulla prima carrozza quando, arrivati alla stazione di Maelbeek, un’esplosione ha fatto arrivare i vetri sulle mie gambe. Non c’era più luce, l’aria era piena di fumo, le grida della gente… Il macchinista è arrivato dopo due minuti, in un attimo ha fatto scendere i passeggeri passando da un finestrino. Per terra ho visto persone accalcate, si faceva fatica a distinguerle e rischiavamo di schiacciarle. La stazione di Maelbeek era piena di fumo. Una donna ha gridato: «Qui c’è un’uscita!» C’erano alcune persone insanguinate, ma non mi sembravano feriti gravi. Almeno quelli che sono riusciti a uscire.

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ATTENTATO BRUXELLES: «PERSONE INSANGUINATE IN METROPOLITANA»

Raggiunto telefonicamente dalla redazione di La Libre, Declercq ha proseguito il suo racconto:

Scusatemi, sono ancora sotto choc e continuo a piangere. Ho capito subito che era un attentato, perché avevo sentito le notizie da Zaventem (il principale aeroporto di Bruxelles dove ci sono state le prime esplosioni questa mattina NdR) Ho visto molte persone insanguinate, ma che riuscivano a muoversi.

(Photocredit copertina: Twitter)