Giornalista gratis al Ministero, Giuseppe Brescia (M5S) contro Alfano: «Ritirate quel bando»

di Stefania Carboni | 18/03/2016

Giuseppe Brescia

Dopo la notizia del Ministero dell’Interno, che ha cercava un giornalista professionista per curare la comunicazione nel Viminale gratis, qualcosa si muove in Parlamento. Il Movimento 5 stelle ha presentato una interrogazione parlamentare a firma del deputato Giuseppe Brescia, membro della VII Commissione Cultura.

Il Ministero dell’Interno cerca un giornalista gratis

GIUSEPPE BRESCIA (M5S) E LA RICHIESTA AD ALFANO

«Quale esempio dà ad un Paese in crisi come il nostro, un Governo che, per primo, pensa sia legittimo sfruttare gratuitamente l’esperienza di un professionista?», ha sottolineato il parlamentare 5 stelle. «Ma soprattutto  – ha sottolineato Brescia – questa vicenda dimostra quanto rispetto e quale considerazione abbia davvero questo Governo per la categoria dei giornalisti, un Governo che tuttavia non manca mai di finanziare con centinaia di milioni di euro alcuni amici editori». Il deputato chiede, in linea con i dubbi sollevati dalla Fnsi, il ritiro del bando e l’annullamento della selezione.

Giornalista gratis al Ministero, Giuseppe Brescia contro Angelino Alfano: «Ritirate quel bando»

«Ci hanno voluto descrivere come quelli che attaccano la stampa – ha sottolineato il deputato M5S –  ma la verità è che noi abbiamo attaccato e sempre attaccheremo solo quella parte di stampa che ha lasciato che il giornalismo, il delicatissimo mestiere di interporsi tra la realtà ed i cittadini, diventasse uno strumento di propaganda partitica».
Intanto dopo i dubbi sollevati dalla Federazione della Stampa italiana (in base alla legge 150 del 2000 i giornalisti impiegati negli uffici stampa delle pubbliche amministrazioni sono oggetto di contrattazione collettiva) si aggiunge al coro di critiche la Fp Cgil. «Il Viminale invece di affrontare seriamente il tema dell’immigrazione non trova di meglio da fare», spiega il sindacato in una nota sottolineando le modalità «gravissime» del bando.