Bayern Monaco-Juventus: #viaibinarinazisti, l’hashtag che “ignora” la storia bavarese

di Redazione | 16/03/2016

Bayern Monaco-Juventus

Bayern Monaco-Juventus, la polemica che mancava è arrivata puntualmente grazie ai social network. La società tedesca ha proposto l’immagine di un binario morto davanti all’Allianz Arena con dietro la figura di Manuel Neuer, portiere dei tedeschi. L’immagine è accompagnata dal messaggio “Qui è la fine”. Un’immagine forte, un binario morto dove si fermeranno i sogni della Juventus. Un’immagine forte ma che ci sta in una dimensione da social network. Non per i giornalisti del Corriere dello Sport che lanciano l’hashtag #viaibinarinazisti perché quel binario ricorda Auschwitz.

BAYERN MONACO-JUVENTUS, LE SCUSE DEI BAVARESI PER L’HASHTAG #VIAIBINARINAZISTI

Bayern Monaco-Juventus si riduce quindi a questo, a un hashtag che come vedremo non è stato granché apprezzato dagli utenti di Twitter. Il Bayern Monaco tuttavia ha scelto di scusarsi forse senza neanche sapere perché visto che l’immagine è ancora lì sul profilo Twitter della società:

Sfortunatamente la nostra immagine è stata fraintesa e usata per riferirsi a eventi storici, un’intenzione che non abbiamo mai preso in considerazione. Ci scusiamo sinceramente per aver urtato i sentimenti di alcuni tifosi della Juventus. L’unica nostra intenzione era quella di rappresentare gli aspetti sportivi della competizione ricordando che una delle due può uscire.

 

BAYERN MONACO-JUVENTUS, #VIAIBINARINAZISTI, IL RICORDO DELLA NOTTE DEI CRISTALLI E IL PRESIDENTE BAVARESE KURT LANDAUER DEPORTATO A DACHAU

Bayern Monaco-Juventus quindi passa inevitabilmente da #viaibinarinazisti, un hashtag comunque non apprezzato dalla maggior parte dei tifosi che su Twitter non mancano di esprimere la propria solidarietà al club tedesco in risposta ad un caso secondo loro montato ad arte dalla stampa italiana. Qualcuno ha inoltre ricordato che un Presidente del Bayern Monaco, Kurt Landauer, ebreo, venne deportato a Dachau e poi espulso dal Paese. Una storia mai dimenticata dai tifosi biancorossi che in occasione del settantacinquesimo anniversario della “Notte dei Cristalli”, l’11 novembre 2013 mostrarono uno striscione molto chiaro: “75 anni dopo i pogrom di novembre, niente e nessuno è stato dimenticato”. Non solo. I giocatori del Bayern Monaco nel 1940 salutarono il loro Presidente in occasione di un’amichevole giocata a Ginevra con Landauer sugli spalti. La Gestapo minacciò conseguenze. A dimostrazione di quanto sia avventato l’hashtag #viaibinarinazisti nei confronti di una squadra con la storia del Bayern Monaco.

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