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Migranti, l’accordo tra Angela Merkel e Turchia può funzionare?

Migranti Angela Merkel

, il piano per risolvere la crisi dei migranti è definito dal Financial Times una delle più azzardate scommesse di Angela Merkel. La leader della Germania ha trattato direttamente con la Turchia per fermare la pressione dei richiedenti asilo, il cui ingente arrivo ha causato uno dei più marcati cali di popolarità della cancelliera.

MIGRANTI ANGELA MERKEL

Sui migranti la cautela di Angela Merkel, così nota in Germania da far diventare il suo cognome un verbo tedesco traducibile come temporeggiare, è scomparsa. Prima l’estate scorsa, quando la sua decisione di sospendere temporaneamente il sistema di Dublino ha consentito un ingresso di richiedenti asilo di proporzioni inaudite in Europa. La politica dell’accoglienza ha però messo sotto estrema pressione la leadership dell’unico capo di governo continentale al potere da più di 10 anni, tanto da spingerla a un’azzardata soluzione per la crisi dei migranti. L’accordo tra Germania e Turchia, che dovrebbe esser ratificato al Consiglio europeo, prevede infatti un definitivo stop al flusso dei profughi.

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MIGRANTI PIANO GERMANIA TURCHIA

Come racconta il Financial Times, il piano per risolvere la crisi dei migranti è stato trovato in un incontro riservato tra Angela Merkel, il premier turco Ahmet Davutoglu e il presidente di turno dell’UE , il primo ministro olandese Mark Rutte. Il piano prevede che la Turchia riprenda tutti i migranti senza diritto all’asilo, mentre l’Europa accolga chi parte dalle sue coste con la possibilità di ottenere lo status da rifugiato. Uno scambio alla pari che è stato accettato dal governo di Ankara con la garanzia di maggiori finanziamenti rispetto a quanto inizialmente pattuito, 6 miliardi invece che 3, e dalla possibilità per 75 milioni di turchi di entrare in Europa senza il visto.

MIGRANTI EUROPA

Il Financial Times definisce brutale il metodo con cui Angela Merkel ha trovato l’accordo con la Turchia, perseguito senza coinvolgere la Commissione e il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. L’UE è stata smentita dalla sua leader nazionale più autorevole, ma le critiche per il momento non sono arrivate. Sono invece molto maggiori le perplessità sulla possibilità che un simile piano funzioni. L’esodo dei migranti è continuo – a febbraio sono partite 55 mila persone dalle coste turche, 20 volte rispetto all’anno scorso – e non si vede come si possano trasferire centinaia di migliaia di profughi verso la Turchia. In un’Europa al momento capace di ricollocare solo poche centinaia di migranti. la scommessa di Angela Merkel si è basata esclusivamente su un accordo con un leader come Erdogan.