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Ray Tomlinson è morto: Aveva inventato le e-mail

Ray Tomlinson è morto. E fin qui questo nome non vi direbbe molto. Ma se vi dicessimo che se ne è andato il papà delle e-mail? Ray Tomlinson è stato uno dei pionieri della Rete dando a tutti la possibilità di comunicare e di lasciare un messaggio in via telematica. Ah, è stato anche il papà della chiocciola, la @, un simbolo che sta agli anni ’90 come l’hashtag ai giorni nostri.

RAY TOMLINSON, LA SUA INVENZIONE

Ray Tomlinson è morto a 74 anni per un attacco cardiaco. Nato il 23 aprile 1941 a Amsterdam, nello stato di New York, verrà conosciuto per la sua invenzione più importante, appunto l’e-mail, datata 1971. Quando finalizzò la sua idea aveva 29 anni. E pensate da quanto tempo esisteva l’e-mail, se fino a ieri eravate convinti di essere dei dinosauri dell’informatica giusto perché avete un account hotmail.com datato 1996-1997. Invece no, qualcuno ci era già arrivato 25 anni prima. E quel qualcuno è stato Ray Tomlinson, di professione ingegnere informatico.

RAY TOMLINSON, L’EPOCA DELLA RETE AL 1969

 

Ray Tomlinson, spiega la Cnn, inventò la casella di posta elettronica mentre lavorava in un’azienda tecnologica di Boston, ben lontano quindi dalla “Silicon Valley”. A quell’epoca esisteva ancora il “genitore” di Internet, Arpanet, la rete di computer studiata nel 1969 dalla Darpa, l’agenzia del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti responsabile per lo sviluppo di nuove tecnologie ad uso militare e, incredibile a dirsi, era quasi impossibile mandarsi un messaggio. I computer all’epoca erano enormi, occupavano intere stanze e nessuno aveva mai pensato a un modo per mandarsi messaggi attraverso di loro.

RAY TOMLINSON: LA SCELTA DELLA CHIOCCIOLA

Poi qualcuno ci pensò, Ray Tomlinson che nel 2012 parlando di quei monumenti nelle stanze ebbe a dire: “I computer all’epoca erano molto cari. Ognuno di loro poteva costare 2-300 mila dollari degli anni ’70”. Serviva quindi un modo per far fruttare queste risorse. Ray Tomlinson all’inizio pensò a un protocollo per una casella di posta elettronica ma era troppo complesso. A quel punto si concentrò su un progetto più semplice che prevedeva l’uso della “@” per indicare il luogo della corrispondenza. La scelta della chiocciola non fu casuale. In inglese “@” si legge “at”, “a”, ed è l’unica preposizione presente sulla testiera di un computer.

RAY TOMLINSON, LA SUA UNA RIVOLUZIONE

 

Ray Tomlinson creò all’epoca qualcosa di rivoluzionario. Come spiegato da lui stesso, all’epoca esistevano solo i telefoni e non c’era modo di lasciare un messaggio. A quel punto ci si poteva affidare a un servizio di risposta ma costava troppo. Allora ha pensato all’e-mail, un sistema per lasciare un messaggio scritto da leggere in ogni momento. Con l’esplosione della Rete e la diffusione sempre più capillare dei computer in tutto il mondo con una chiocciola si potevano raggiungere milioni di persone. Il boom si ebbe alla fine degli anni ’80 e ancora oggi, in un’epoca di Facebook, smartphone e hashtag le e-mail sono fondamentali nella vita di tutti i giorni e Ray Tomlinson per la sua invenzione nel 2012 si guadagnò l’ingresso nella Internet Hall of Fame.