Apple contro Fbi, no alla richiesta di sbloccare un iPhone 5s

di Redazione | 01/03/2016

Apple contro Fbi

Apple contro Fbi

, Apple non è obbligata a sbloccare gli iPhone su richiesta di un dipartimento o di un’agenzia dell’amministrazione americana. La sentenza del giudice federale di New York non ha effetti diretti sulla causa tra Apple e Fbi sull’iPhone di uno autori della strage di San Bernardino, ma rappresenta un importante successo giudiziario vista la sconfitta subita dall’amministrazione.

APPLE CONTRO FBI NEW YORK

Apple non può esser costretta a sbloccare i codici di accesso ai software di Apple per permettere il lavoro delle autorità giudiziarie. La sentenza è stata decisa dal giudice federale James Orentein in un caso che contrapponeva Apple al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Le forze del dipartimento anti droga dell’amministrazione federale avevano sequestrato un iPhone 5s in una perquisizione nella casa del Queens, uno dei quartieri di New York City, di Jun Feng, una persona sospettata di traffico di droga. Durante il 2015 le autorità federali avevano cercato di accedere all’iPhone 5s, ma Apple si era rifiutato di sbloccalo il dispositivo. Nonostante la successiva confessione di Feng sia Apple che il Dipartimento di Giustizia hanno proseguito la causa per chiedere un’opinione alla magistratura federale.

APPLE CONTRO FBI SAN BERNARDINO

Il giudice James Orenstein ha stabilito come la base legale dell’azione dell’amministrazione federale, una norma del 1789 chiamata All Writs Act integrata da una successiva legge del 1994 sulle intercettazioni, non consenta alle autorità governative di obbligare Apple a sbloccare gli iPhone di nuova generazione. La motivazione della sentenza rappresenta un successo per l’azienda di Tim Cook, perché nella causa contro l’FBI per lo sblocco dell’iPhone di uno degli autori della strage di San Bernardino l’agenzia federale si è appellata all’All Writs Act. Il giudice Orenstein ha rimarcato come la sua sentenza non sia un divieto alla richiesta di sbloccare l’iPhone, ma si limiti a non riconoscere come base legale l’All Writs Act. Dal 2008 a oggi Apple aveva sbloccato gli iPhone su richiesta delle autorità, ma nella maggioranza dei casi si trattava di iPhone con una tecnologia meno sviluppata degli attuali.

Photo credit: Chip Somodevilla/Getty Images

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